Editoriale
Carlo De Panfilis
Cari lettori,
nella recente Conversazione clinica della SLP che si è tenuta a Milano, è stato fatto il punto su Fantasma e reale nell’esperienza psicoanalitica e sul nodo indissolubile che li lega.
Il fantasma, schermo, difesa, che preclude al soggetto l’accesso al reale, è al contempo “l’unica via” che introduce al reale stesso. La Giornata clinica, attraverso contributi preziosi e un dibattito serrato, ha permesso un approfondimento clinico e teorico su un tema centrale per la psicoanalisi odierna. Questo lavoro è stato il contributo della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi alla preparazione del Congresso dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi.
Il numero di Appunti si apre con un’intervista, realizzata all’indomani della Conversazione clinica, al presidente della SLP Domenico Cosenza. Intervista che affronta sia il dibattito culturalein atto che i prossimi appuntamenti nazionali e internazionali della SLP, il XII Convegno e il IX Congresso dell’AMP.
“Un reale nel XXI secolo. C’è un grande disordine nel reale del XXI secolo”: è questa la formula che Jacques-Alain Miller ha proposto per l’imminente IX Congresso della AMP, che si terrà tra pochi giorni a Parigi. Varie domande si porranno e, tra esse, la definizione del desiderio dell’analista, una questione che non è stata isolata, esplicitamente e in quanto tale, da Freud. La finalità del suo atto non consiste solo nello scopo terapeutico del ritorno allo status quo precedente.
L’analista non agisce in funzione di un ideale (come dice Lacan, non è una pura metonimia infinita)ma ci appare come il desiderio di raggiungere il reale, di ridurre l’Altro al suo reale e di liberarlo dal senso.
In questa congiuntura precisa del dibattito internazionale, s’inserisce il XII Convegno della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi, che avrà luogo a Roma a metà giugno. Il tema riguarda uno dei concetti fondamentali della psicoanalisi, il transfert. Transfert, apertura e chiusura dell’inconscio,che aggancia il reale, il partner più oscuro e più intimo del soggetto, contro il quale inciampa.
Successivamente, ne Lo psicoanalista del XXI secolo, presentiamo due testi che interroganosu versanti diversi e complementari la posizione che occupa l’analista nella nostra epoca. Appunti pubblica “appunti”: tracce di lavoro efficaci, note, ma anche brevi testi che invitano a produrre a
loro volta lavoro, nuovi appunti per il proprio personale approfondimento. Tra questi ultimi ci sono due testi. Il primo, di Francesca Biagi-Chai, Dalla mancanza al sinthomo, il desiderio dell’analista,è un percorso in cui l’Autrice si propone di descrivere e chiarire il tema del “desiderio dell’analista”, concetto e sintagma fondamentale che attraversa tutta l’opera di Lacan fino all’ultimo suo insegnamento. Nel secondo, L’analista oggi, un bricoleur, Maria Laura Tkach articola il proprio contributo interrogandosi sul come l’analista si trova ad operare nell’epoca dell’al di làdell’Edipo.
Appunti prosegue, nella seconda parte, con due rubriche nelle quali vengono presentati testi che riguardano sia la clinica che il lavoro in istituzione con il bambino. Il bambino come soggetto è nato dalla psicoanalisi, la sua parola conta. Essa vale come unica e come effetto del bagno di linguaggio dalla quale essa si evolve. Quando non si comprende un bambino non si tratta di pensare che non si esprima come dovrebbe: quello che egli dice bisogna intenderlo al di là delle parole. Ogni soggetto,ha chiarito Lacan, è preso in modo singolare proprio lì dove ognuno è preso dal linguaggio prima diessere parlato. Questo ha delle conseguenze sia nella clinica che nella pratica istituzionale dove è presente un bambino. Ne Il bambino e l’inconscio sono raccolti testi che concernono sia la pratica terapeutica sia approfondimenti clinico teorici (Paola Bolgiani in Allucinazione o Autismo e Antonella Monti in Le regole del gioco) sia l’intervento in Istituzione (Federica Sisto con6 APPUNTI ANNO XVIII – N. 128 Riflessioni su psicoanalisi ed educazione e Annalisa Piergallini con La pratica dell’esposizione alla vergogna, a scuola) dove il disagio di un bambino può essere accolto in un discorso analiticamente orientato. Quest’ultimo assunto vale anche per il testo presentato nella rubrica Psicoanalisi e Istituzione, Esperienza in un reparto di Rianimazione Pediatrica di Stefania Torrasi e GiancarloCoffaro, nel quale è articolato il lavoro a favore sia dei genitori che dell’équipe medica all’interno di un reparto di rianimazione pediatrica.
Per Il lavoro nei Cartelli, quattro testimonianze di lavoro in Cartelli, sono introdotte e presentate da Amelia Barbui.
Appunti dal Campo Freudiano, rubrica curata in particolare dai nostri corrispondenti esteri, si apre con il contributo di Cinzia Crosali che in A cielo aperto tratta del film di Mariana Otero, giratocon i bambini del Centro belga Le Courtil, che sta avendo un grande successo in Francia. MarianaOtero, ci dice l’Autrice, ha cercato di cogliere la vita al Courtil ed è riuscita, magistralmente, a restituirla nel film con il rigore e l’etica propria dell’artista. Ne Il Forum degli psicoanalisti in Belgio, di Thomas Van Rumst, si aggiornano i lettori sull’iter che ha avuto il progetto di legge finalizzato a regolamentare l’esercizio delle professioni di cura della salute mentale in Belgio.
L’Autore ci riferisce del dibattito e delle iniziative che i nostri colleghi Belgi hanno intrapreso con determinazione ed efficacia. La rubrica si conclude con una corrispondenza di Anne Béraud, La situazione della psicoanalisi in Québec. La scommessa dell’atto, un testo sulla nascita della NLS Québec nel settembre del 2013. La preparazione e la costituzione del gruppo è stata seguita per il suo nascere dal Comitato Esecutivo della NLS, con il consiglio dell’AMP.
Questo numero di Appunti si conclude, come di consueto, con la rubrica Psicoanalisi nella città, questa volta dedicata alla città di Bologna. Il contributo, curato dalla segreteria bolognese, è composto di due parti: la prima, Per una comunità psicoanalitica, testimonianze e riflessioni degli ultimi tre segretari; la seconda, Un lavoro sui testi delle plenarie dell’VIII Congresso AMP, realizzato quest’anno dai componenti della segreteria locale.
Buona lettura