A cura di Carlo De Panfilis

Cari lettori,
questo nuovo numero di Appunti è dedicato al tema del Forum della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi: “Il bambino oggetto della scienza”.

Si tratta di appunti e riflessioni di psicoanalisti, psicologi, appartenenti alla comunità analitica della nostra Scuola Lacaniana di Psicoanalisi che  hanno per oggetto le nuove problematiche etiche che le continue trasformazioni della scienza, scandite dai suoi progressi, pongono nell’approccio al bambino. Problematiche etiche che toccano direttamente il campo sanitario e pedagogico. Del bambino e le “cure”  la psicoanalisi si è sempre interessata: Freud è stato anche pediatra e nessuno come lui ha contribuito a far emergere la complessità dell'”oggetto” bambino all’epoca della scienza. Perché questo “oggetto di studio” è per la psicoanalisi soggetto e, in quanto tale, non determinato e quindi non misurabile, non oggettivizzabile né sul piano di una presunta “armonia” nel conseguimento di tappe di sviluppo né, tanto meno, nella ricerca di una normativizzazione del comportamento e di una categorizzazione di “disturbi” nel nome di pseudo evidenze scientifiche. Leggendo questi appunti e queste riflessioni, scritti con lo scopo di animare un dibattito dentro la Scuola che fosse preparatorio del Forum, vi accorgerete che affrontano in ogni sua parte la complessità e la ricchezza del tema in oggetto, tanto da risultare, nel loro insieme, un corpus dotato di una propria unitarietà articolato in veri e propri testi compiuti che tracciano il profilo di un luogo possibile (che noi riteniamo necessario) di dialogo tra la medicina, la pedagogia e la psicoanalisi.

Il dibattito si apre con un testo, introduttivo al tema, di Paola Francesconi, presidente della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi. I testi che seguono sono presentati in “ordine di apparizione” nel dibattito on line e scandiscono, nella loro successione, sia la complessità del tema che le risposte possibili che la psicoanalisi, secondo il pensiero di Lacan, indica, propone e pone in essere. Buona lettura.o lo ospita.