Carlo De Panfilis

Cari lettori,

Avere un corpo che parla, è questo il tema che la nostra Scuola, la Scuola Lacaniana di Psicoanalisi, ha scelto quest’anno per il suo Convegno annuale. Un confronto, un dibattito sulle emergenze del corpo nell’esperienza psicoanalitica.

Un corpo avviene quando un organismo incontra il linguaggio. Il corpo è un campo in cui s’inscrive il significante. Il significante, che si trova ovunque, incontrando Un corpo si materializza, inscrivendosi si corporeizza. Il significante delimita, opera dei tagli sul vivente, crea, interviene nello spazio del corpo. La struttura di linguaggio prende posto nel parlessere.L’azione letale del significante sull’organismo – significantizzazione del corpo – determina la negativizzazione del godimento e un’elevazione simbolica del corpo vivente facendolo emergere come corpopulsionale, la corporeizzazione del significante, invece, indica come esso entri nel corpo dell’essere parlante lasciando delle tracce, producendo degli effetti di godimento. Gli effetti di linguaggio sul corpo, effetti di senso, e effetti di non senso, determinano differenti e precise implicazioni per il soggetto e per la conduzione della cura.

Il corpo: immagine, parole dell’Altro e godimento. Conversioni, neoconversioni, disfunzionamenti, fenomeni psicosomatici. È questo il corpo in psicoanalisi. La clinica ci mostra un malessere attraverso un’opacità delle manifestazioni sintomatiche e una domanda da parte del soggetto talvolta difficilmente metaforizzabile.

Il dibattito della Scuola che qui presentiamo, si articola in uno spazio di elaborazione e studio ampio che vede coinvolte tutte le Scuole dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi sul tema Il corpo parlante.Sull’inconscio nel XXI secolo oggetto del X Congresso della AMP.

Questo numero di Appunti si apre con la presentazione del tema del Convegno da parte del presidente SLP alla quale seguono tutti i contribuiti che hanno animato il dibattito preparatorio al Convegno.

Buona lettura