• Area riservata
Scuola Lacaniana di Psicoanalisi del Campo Freudiano
Scuola Lacaniana di Psicoanalisi del Campo Freudiano
  • La scuola
    • Cos’è la Scuola Lacaniana di Psicoanalisi
    • Consiglio di amministrazione e Direttivo
    • Incaricati di missione
    • Segreterie di Città
    • Annuario
    • Cartelli
    • Laboratori SLPcf
    • Statuti e altri testi
    • La Passe
  • Attività
    • Calendario
    • Attività in programma
    • Archivio attività locali
    • Archivio attività nazionali
    • Archivio attività internazionali
    • Archivio attività degli Istituti
    • Archivio attività dei membri
  • Orientamento Lacaniano
    • Testi fondamentali
    • Attualità teorica e clinica
    • La Scuola e la sua politica
    • Interviste
  • Pubblicazioni
  • Connessioni
    • AMP e la Scuola Una
    • Il Campo Freudiano
    • EFP Eurofederazione di Psicoanalisi
    • Radio Lacan
    • Istituti di specializzazione
    • Centro Studi
  • Shop
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
  • Carrello Carrello
    0Carrello

Uno sforzo di poesia per l’Europa

Omar Battisti

Il report Sargentini ha catturato la mia attenzione. Mi ha appassionato a volerne sapere qualcosa di più in merito all’Europa.

Cosa è e di cosa si tratta?

Europa, spesso è ridotta ad una parola slegata dal quadro fondativo che ha sancito un patto tra persone. Dopo una guerra devastante tra i diversi Stati sovrani, queste persone hanno scelto di ripudiare la guerra in nome di una convivenza democratica. L’atto di questa donna ha risvegliato il mio interesse a rendere l’Europa non solo una delle “parole imposte”[1]che circolano nei discorsi correnti, come bandiera di due posizione contrapposte: bandiera da amare o odiare. Nel dire della Sargenitini al parlamento europeo, l’Europa acquista il valore di una “parola piena”[2]che ha l’effetto di “riordinare le contingenze passate dando loro il senso delle necessità future”[3].

Mi sono quindi preso il tempo di ascoltare la seduta in cui, in quel parlamento europeo che saremo chiamati a rinnovare nelle prossime elezione del 23 maggio 2019, lei presenta il suo report in cui squarcia il velo del non volerne sapere: il governo dell’Ungheria sta andando in una direzione contraria a quella stabilita dal Trattato europeo. È quello che sostiene a sue spese nel report che porta alla discussione in parlamento. Vorrei puntare i riflettori su un dettaglio: al di là di ciò che dice in questa seduta, c’è un punto per me focale. Quando entra il primo ministro ungherese, lei smette di parlare e vuole ricominciare, forse per fargli sentire quello che ha da dire. Il focusdel mio discorso non è tanto sostenere il suo report, cosa certamente giusta, ma rimarcare un funzionamento: un primo ministro è seduto ad ascoltare una donna che sostiene la radicale messa in questione di tutta la sua azione di governo. Quest’uomo è tenuto ad ascoltare ed essere lì. C’è un’assemblea che assiste a questo e la cui presenza ha un valore irriducibile. Senza quest’assemblea tutto ciò sarebbe ridotto ad uno scontro tra due posizioni opposte, forse inconciliabili, che si fronteggiano e porterebbero ad una guerra. Non solo come scontro tra eserciti, ma più semplicemente come disputa immaginaria tra chi ha ragione e chi ha torto, dove in ultima analisi la posta in gioco è l’affermazione del proprio potere. Tutto ciò in psicoanalisi ha un nome: godimento fallico.

La presenza dell’Assemblea permette un transfert ad un’altra dimensione. Il riferimento al terzo introduce qualcosa di inedito: la possibilità di ciascuna posizione di sostenere le sue ragioni, togliendosi dallo scontro diretto e cercando di far valere la causa singolare in gioco per ciascuno. In quest’operazione non c’è solo l’entrata in scena della parola come terzo, dato che l’Assemblea è di fatto il luogo dove ha sede la parola e funziona come luogo della parola stessa. Occorre anche incidere su quell’affermazione del potere che non va scemando solo perché la parola entra in gioco. Al contrario può esserne la più accanita sostenitrice. Per andare oltre all’affermazione della propria potenza occorre “uno sforzo di poesia. […] nel quale due o più elementi apparentemente estranei tra di loro, in un piano alieno a loro stessi, si «incontrano»”[4]dando luogo ad un “«incontro fortuito»”[5]che possa “risvegliare […] il sonnambulismo dell’epoca, nel quale gli occhi possono essere aperti, senza vedere, così come quando si è svegli”[6].

Ho divagato ma credo restando al cuore della questione: come far coesistere posizioni inconciliabili, singolari, in uno stesso tessuto sociale, senza lacerazioni, strappi e rotture radicali? Come permettere che le ragioni dell’uno non schiaccino totalmente quelle dell’altro?

La posta in gioco credo sia dar corpo ad uno spazio vuoto in cui quell’affermazione di potenza si possa afflosciare e cedere il passo ad un diverso approccio con la propria causa, che per quanto impareggiabile e singolare, di certo non è la sola.

Ora, il 16 febbraio 2019 a Milano si terrà il terzo forum europeo dal titolo “Amore e odio per l’Europa”. Il forum è promosso da “La movida Zadig”, creazione inedita voluta da Jacques-Alain Miller che così ha messo in causa l’incidenza della psicoanalisi nel politico, al di là dei partiti. Questo forum può sancire l’approdo di un lavoro che vorrei fare ma che non sono in grado di fare da solo. Da qui l’invito rivolto a chiunque fosse interessato: attivare un’equipe di traduzione che possa arrivare a presentare quel video con dei sottotitoli in italiano, insieme alla traduzione in italiano del Report presentato da Judith Sargentini.

Una nota conclusiva ma non ultima: quest’estate Massimo Cacciari si fece promotore dell’appello Prepariamoci alle europee, rivolto ad attivare “La responsabilità di chi ha un’altra idea di Europa”[7]rispetto a quella che vuole “la fine della libera circolazione delle persone e la crisi del mercato comune”[8]. Questo piccolo lavoro di traduzione forse potrebbe rientrare in quest’alveo.


[1]J. Lacan, Il seminario. Libro XXIII, Il sinthomo, Astrolabio, Roma 2006, p. 91.

[2]J. Lacan, Funzione e campo della parola e del linguaggio, in Scritti, vol. I, Einaudi, Torino 2002, p. 249.

[3]Ibidem.

[4]R. C. Ulloa, Dal sesso al femminile, in Politica lacaniana, Rosenberg & Sellier, Torino 2018, p. 78.

[5]Ibidem.

[6]Ibidem.

[7]M. Cacciari, Prepariamoci alle europee, in La repubblicadel 3 agosto 2018, p. 28.

[8]Ibidem.

Torna al dibattito prepartorio
Search Search

Ultime dallo Shop

  • Ascolto. L’orecchio tagliato dello psicoanalista Ascolto. L’orecchio tagliato dello psicoanalista
  • Il suono delle sfere celesti e l'inconscio Il suono delle sfere celesti e l'inconscio
  • Dora: da Freud a Lacan. Elaborazioni "provocate" in Cartello Dora: da Freud a Lacan. Elaborazioni "provocate" in Cartello 40,00€ - 60,00€Fascia di prezzo: da 40,00€ a 60,00€
  • L' ultimissimo Lacan L' ultimissimo Lacan 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.23,70€Il prezzo attuale è: 23,70€.
  • Anche i bambini hanno un'antenna L’esperienza dell’Antenne 110 Anche i bambini hanno un'antenna L’esperienza dell’Antenne 110 22,00€ Il prezzo originale era: 22,00€.20,90€Il prezzo attuale è: 20,90€.
  • La forclusione del Nome-del-Padre Il concetto e la clinica La forclusione del Nome-del-Padre Il concetto e la clinica 24,70€ Il prezzo originale era: 24,70€.23,50€Il prezzo attuale è: 23,50€.

Ultime pubblicazioni

  • Newsletter Cartello #562 Ottobre 2026 - 13:27
  • Newsletter Cartello #559 Settembre 2026 - 23:34
  • Newsletter Cartello #5423 Luglio 2026 - 23:21
  • Editoriale – Ascoltare oggi?9 Giugno 2026 - 14:56
  • Intervista a Maria Laura Tkach – Membro A.M.E. SLPcf e AMP9 Giugno 2026 - 14:55
  • L’ascolto ‘silenzioso’9 Giugno 2026 - 14:52

Scuola lacaniana di psicoanalisi

Via G. Pecchio, 12 – 20131 – Milano
Tel: 02 5412 2747
Cell: 335 687 454 8
P. IVA e C.F. 07295021005

Segreteria operativa:
segreteriaoperativa@slp-cf.it
Segreteria nazionale:
segreteria@slp-cf.it

  • La Scuola
  • Atto di fondazione
  • Consiglio di amministrazione e Direttivo
  • Annuario
  • Segreterie di Città
  • Cartelli
  • Archivio attività nazionali
  • Pubblicazioni
  • Radio Lacan
  • Shop
  • Contatti

Cerca

Search Search

Seguici

© Copyright - Scuola Lacaniana di Psicoanalisi | Privacy policy | Condizioni generali di vendita | Credits: Alessio De Feudis
Collegamento a: Avec l’Europe, faire symptôme Collegamento a: Avec l’Europe, faire symptôme Avec l’Europe, faire symptôme Collegamento a: Responsabilità, identificazione e caos Collegamento a: Responsabilità, identificazione e caos Responsabilità, identificazione e caos
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta e chiudiImpostazioni Cookie e Privacy

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy policy
Accetta le impostazioniNascondi solo la notifica