• Area riservata
Scuola Lacaniana di Psicoanalisi del Campo Freudiano
Scuola Lacaniana di Psicoanalisi del Campo Freudiano
  • La scuola
    • Cos’è la Scuola Lacaniana di Psicoanalisi
    • Consiglio di amministrazione e Direttivo
    • Incaricati di missione
    • Segreterie di Città
    • Annuario
    • Cartelli
    • Laboratori SLPcf
    • Statuti e altri testi
    • La Passe
  • Attività
    • Calendario
    • Attività in programma
    • Archivio attività locali
    • Archivio attività nazionali
    • Archivio attività internazionali
    • Archivio attività degli Istituti
    • Archivio attività dei membri
  • Orientamento Lacaniano
    • Testi fondamentali
    • Attualità teorica e clinica
    • La Scuola e la sua politica
    • Interviste
  • Pubblicazioni
  • Connessioni
    • AMP e la Scuola Una
    • Il Campo Freudiano
    • EFP Eurofederazione di Psicoanalisi
    • Radio Lacan
    • Istituti di specializzazione
    • Centro Studi
  • Shop
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
  • Carrello Carrello
    0Carrello

Una Bolla Manageriale

Gil Caroz

Nell’attuale scompiglio delle democrazie in Europa, il Belgio ci presenta una smorfia singolare del padrone di domani. Il nazionalismo identitario e la rivendicazione separatista della N-VA (Nuova-Alleanza) fiamminga, che siede attualmente al governo federale, sono dormienti. Questo è stato ottenuto attraverso l’arte della negoziazione, molto belga, del Primo Ministro Charles Michel, membro del Movimento Riformatore (MR), partito liberale del Belgio francofono. Ma si tratta di un equilibrio fragile in quanto è soltanto al prezzo della messa in opera integrale del suo programma politico, economico, sociale e etico che la N-VA accetta, per il momento, di “giocare il gioco” della coalizione governativa. Conseguenza: tale compromesso si paga con un aumento dell’ideologia neoliberale molto cara sia alla N-VA che ai suoi alleati liberali e ormai applicata in forme estremiste. Essa si traduce sul terreno con un neo-igienismo manageriale che va di pari passo con una sottomissione esponenziale ai progressi della tecnologia. Si avverte, in modo preciso, nelle riforme attuate dal Ministero belga della Sanità e, in particolare modo, nel campo della salute mentale.

Gli psicoanalisti sono al riparo dalla “Legge sulle professioni di cura della salute mentale” di cui l’ultima versione è stata votata nel giugno 2016. Ma i giovani praticanti che non fanno parte di una Scuola e che desiderano che la loro pratica sia orientata dalla psicoanalisi, sono in grande difficoltà: non possono esercitare il loro mestiere legalmente senza passare dai percorsi di formazione subordinati all’EBM o all’EBP[1], nomi di uno scientismo che, nel campo psy, non fa che velare la pulsione di morte manageriale. Inoltre la procedura che consiste nel sottomettere i professionisti a questo scientismo è ben pensata poiché colui che vi si sottomette trova una ricompensa immediata sotto forma di remunerazione garantita, mentre, i contestatori sono minacciati, più o meno esplicitamente di sanzioni e di impossibilità di lavorare nelle istituzioni pubbliche. Consideriamo, quindi che la psicoanalisi abbia un diritto di evidente ingerenza in questa materia al fine di fare barriera alle applicazioni della legge.

È il cittadino “non produttivo” che è preso di mira da questa politica. Se essa punta alle professioni della salute mentale, è per convertire i curanti in agenti incaricati di richiamare all’ordine i cittadini. Gli autori della consulenza intitolata “Modello di organizzazione e dI finanziamento delle cure psicologiche”,[2] sulla quale si appoggia la legge sulle psicoterapie, nascondono male il loro disprezzo per gli effetti di crisi soggettive. “Il prezzo dello sconforto morale è pesante per la società”, scrivono, “particolarmente in termini di assenteismo e di perdita di produttività”. Per questi esperti, si tratta di disturbi leggeri in persone che hanno soltanto bisogno di una “piccola spinta professionale” che non deve oltrepassare le cinque sedute rimborsate, cortocircuitando così ogni questione soggettiva, con lo scopo di reintrodurre l’individuo sul mercato del lavoro il più presto possibile.

Colmo del cinismo: questa regolamentazione del campo delle psicoterapie si presenta come un’azione in difesa del cittadino di fronte ai rischi di “ciarlatani” che pullulerebbero nel nostro campo. Questa minaccia dei “ciarlatani” è un velo messo sugli effetti di riduzione a scarto (déchetisation) dell’umano che si staglia all’orizzonte di questa riforma. In effetti, le persone che non saranno “guarite” entro le cinque sedute saranno espulsi dalle cure, a meno di provare che soffrono di un disturbo molto più grave che necessita di qualche seduta supplementare presso un terapeuta di “secondo livello”. Ci viene annunciato che questo dispositivo regolerà una volta per tutte il problema delle liste di attesa nei centri di salute mentale senza immaginare l’eventualità che si troveranno allungate altrove, per esempio alle porte delle prigioni.

Fin qui, niente di nuovo. Si conosce la canzone dei ciarlatani e la servitù al discorso del padrone di ciò che si chiama “salute mentale”. Jacques-Alain Miller ha puntualizzato già da trent’anni questa funzione di mantenimento dell’ordine pubblico: “circolate!”.[3] Salvo che qui, non si tratta di un mantenimento dell’ordine, ma di un attacco contro il discorso in quanto legame sociale. Questo attacco è operato dagli ultimi sviluppi della tecnologia, installate al posto del padrone. Gli stessi esperti si trovano disoccupati a causa delle informazioni disponibili sugli schermi. Dopotutto, un esperto è un umano. I pazienti, come i professionisti della sanità, sono invitati a ricercare su internet i migliori rapporti qualità/prezzo delle cure che risparmino loro, se possibile, un incontro umano che implichi un transfert.

Questo assalto operato sul legame sociale trova il suo parossismo sintomatico nell’offerta di eutanasia fatta ai malati negli ospedali psichiatrici. Non contestiamo l’eutanasia per le sofferenze in fase terminale delle malattie del corpo. Non ricusiamo, oso dire, l’eventualità che lo psicoanalista debba, all’occasione, senza dubbio molto raramente, accompagnare un soggetto fino all’incontro che auspica e che organizza con l’assoluto, poiché non è impossibile che in certi casi, ci sia qualcosa di peggio della morte. Ma da questo a proporre l’eutanasia per sofferenza mentale c’è uno scarto e non è una sottigliezza.  Non solamente perché l’offerta, come diceva Lacan, crea la domanda, ma anche perché sospettiamo che, a questa pratica ultima di “cura”, sia sottintesa la stessa logica manageriale che mira alla riduzione dei costi. In effetti, il malato “costa”.  Misconoscendo l’irriducibile del sintomo, il paradigma problema-soluzione applicato al campo psy può soltanto condurre alla ricerca di una soluzione definitiva della sorte umana.

Questa deriva dell’eutanasia per sofferenza psichica costituisce la punta dell’iceberg. Conferma che non possiamo restare inattivi di fronte agli eventi. Già da qualche anno ormai, la comunità degli psicoanalisti del Campo Freudiano in Belgio conduce una lotta serrata contro la legge sulle psicoterapie e le sue applicazioni, associandosi ad altri professionisti in questa battaglia. Come evidenziato prima, abbiamo al momento ottenuto una messa al riparo della psicoanalisi: non entra nel campo di applicazione della legge. Ma la battaglia discorsiva contro questa macchina manageriale è lungi dall’essere conclusa. Non ci precludiamo alcun mezzo legale per contrastare questo rullo compressore di una amministrazione che si appresta alla distruzione del sistema esistente, senza proporne un altro che valga: riunioni di praticanti, pubblicazione di testi, lobbyng, incontri con dei politici, introduzione dei nostri membri nelle istanze amministrative competenti, concertazioni giuridiche… Questa resistenza si rivela efficace. Durante un incontro nell’ufficio del Ministro della Sanità abbiamo potuto constatare che il padrone neoliberale è meno a proprio agio quando un granello di sabbia s’infila nei suoi ingranaggi. Vuole la pace. Diventa un po’ esitante. “L’agitazione” sul terreno non va bene al management. Noi continueremo dunque, perché di fronte a delle pratiche di riduzione a scarto dell’umano la resistenza si impone.

Traduzione di Norma Stalla


[1] Evidence-Based Medicine (EBM) e Evidence-Based Practice (EBP)

[2] https://kce.fgov.be/fr/publication/report/modèle-d’organisation-et-de-financement-des-soins-psychologiques#.V_IuVIW1hqU

[3] http://www.europsychoanalysis.eu/sante-mentale-et-ordre-public-jacques-alain-miller/

Search Search

Ultime dallo Shop

  • Ascolto. L’orecchio tagliato dello psicoanalista Ascolto. L’orecchio tagliato dello psicoanalista
  • Il suono delle sfere celesti e l'inconscio Il suono delle sfere celesti e l'inconscio
  • Dora: da Freud a Lacan. Elaborazioni "provocate" in Cartello Dora: da Freud a Lacan. Elaborazioni "provocate" in Cartello 40,00€ - 60,00€Fascia di prezzo: da 40,00€ a 60,00€
  • L' ultimissimo Lacan L' ultimissimo Lacan 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.23,70€Il prezzo attuale è: 23,70€.
  • Anche i bambini hanno un'antenna L’esperienza dell’Antenne 110 Anche i bambini hanno un'antenna L’esperienza dell’Antenne 110 22,00€ Il prezzo originale era: 22,00€.20,90€Il prezzo attuale è: 20,90€.
  • La forclusione del Nome-del-Padre Il concetto e la clinica La forclusione del Nome-del-Padre Il concetto e la clinica 24,70€ Il prezzo originale era: 24,70€.23,50€Il prezzo attuale è: 23,50€.

Ultime pubblicazioni

  • Newsletter Cartello #562 Ottobre 2026 - 13:27
  • Newsletter Cartello #559 Settembre 2026 - 23:34
  • Newsletter Cartello #5423 Luglio 2026 - 23:21
  • Editoriale – Ascoltare oggi?9 Giugno 2026 - 14:56
  • Intervista a Maria Laura Tkach – Membro A.M.E. SLPcf e AMP9 Giugno 2026 - 14:55
  • L’ascolto ‘silenzioso’9 Giugno 2026 - 14:52

Scuola lacaniana di psicoanalisi

Via G. Pecchio, 12 – 20131 – Milano
Tel: 02 5412 2747
Cell: 335 687 454 8
P. IVA e C.F. 07295021005

Segreteria operativa:
segreteriaoperativa@slp-cf.it
Segreteria nazionale:
segreteria@slp-cf.it

  • La Scuola
  • Atto di fondazione
  • Consiglio di amministrazione e Direttivo
  • Annuario
  • Segreterie di Città
  • Cartelli
  • Archivio attività nazionali
  • Pubblicazioni
  • Radio Lacan
  • Shop
  • Contatti

Cerca

Search Search

Seguici

© Copyright - Scuola Lacaniana di Psicoanalisi | Privacy policy | Condizioni generali di vendita | Credits: Alessio De Feudis
Collegamento a: Appunti per una clinica psicoanalitica del bambino Collegamento a: Appunti per una clinica psicoanalitica del bambino Appunti per una clinica psicoanalitica del bambino Collegamento a: Politica della psicoanalisi, psicoanalisti in politica, e passaggio di discorso Collegamento a: Politica della psicoanalisi, psicoanalisti in politica, e passaggio di discorso Politica della psicoanalisi, psicoanalisti in politica, e passaggio di disc...
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta e chiudiImpostazioni Cookie e Privacy

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy policy
Accetta le impostazioniNascondi solo la notifica