• Area riservata
Scuola Lacaniana di Psicoanalisi del Campo Freudiano
Scuola Lacaniana di Psicoanalisi del Campo Freudiano
  • La scuola
    • Cos’è la Scuola Lacaniana di Psicoanalisi
    • Consiglio di amministrazione e Direttivo
    • Incaricati di missione
    • Segreterie di Città
    • Annuario
    • Cartelli
    • Laboratori SLPcf
    • Statuti e altri testi
    • La Passe
  • Attività
    • Calendario
    • Attività in programma
    • Archivio attività locali
    • Archivio attività nazionali
    • Archivio attività internazionali
    • Archivio attività degli Istituti
    • Archivio attività dei membri
  • Orientamento Lacaniano
    • Testi fondamentali
    • Attualità teorica e clinica
    • La Scuola e la sua politica
    • Interviste
  • Pubblicazioni
  • Connessioni
    • AMP e la Scuola Una
    • Il Campo Freudiano
    • EFP Eurofederazione di Psicoanalisi
    • Radio Lacan
    • Istituti di specializzazione
    • Centro Studi
  • Shop
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
  • Carrello Carrello
    0Carrello

In-differenza

Monica Vacca

Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. l’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.

L’indifferenza è il peso morto della storia. Opera passivamente, ma opera. […].

Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da nessun controllo, tessono la storia della vita collettiva, e la massa ignora perché non se ne preoccupa;  e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un’eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era attivo e chi era indifferente.  

[…] Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della  città futura. […] Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si  sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.

La città futura,  Antonio Gramsci, 11 febbraio 1917

Oggi più che mai in questa contingenza storica segnata dall’indifferenza, dalla “banalità del male” che prende corpo, le parole di Gramsci fanno eco, risvegliano, interrogano… Le città presenti e future sono sempre più martoriate dalla marginalità, dalla povertà, dalla guerra tra esclusi, dal degrado sociale e culturale, l’odio per lo straniero-clandestino, per il nero la fa da padrone. L’altro giorno, a Roma, in uno degli autobus che dalla periferia si dirigono verso il centro, un’anziana signora sputa e picchia con l’ombrello un immigrato-straniero di colore: “Guarda che schifo che sei. Siete schifosi. Vattene, torna al tuo paese”. Nessuno interviene, i passeggeri indifferenti, guardano la scena senza proferire parola.  Il video registrato dal ragazzo circola immediatamente in rete. Ancora qualche giorno fa, su un freccia rossa Roma-Milano, un ragazzo immigrato di colore che non parla italiano al controllo del biglietto, si sbaglia e mostra un  biglietto regionale. Un passeggero subito fotografa la scena e posta su Facebook la foto con un commento contro il “rifugiato”. L’odio si scatena sul web, il post ha 75.000 condivisioni e 120.000 like. I post si colorano di razzismo e di odio: “arrivano senza controlli in Italia”, “approfittano della nostra accoglienza”, “non si deve avere pietà”, “vanno riaperte le camere a gas”.. Da lì a poco, la notizia verrà smentita da Trenitalia. Lo straniero era in possesso del biglietto, aveva semplicemente sbagliato posto.

L’Italia è profondamente ferita dall’uccisione di una ragazza fatta a pezzi, il corpo sezionato, lavato con la varechina, riposto nelle valigie abbandonate sul ciglio della strada. Qualche giorno dopo la tentata strage di Macerata, strage aggravata dall’odio razziale, un giovane spara contro i cittadini inermi solo perché sono neri, rivendica giustizia per l’uccisione della ragazza fatta a pezzi. Una violenza atroce, inaccettabile, ma ciò che è ancora più inaccettabile è l’indifferenza. L’indifferenza è più forte della violenza.

Milano, binario 21, binario dal quale partivano i deportati-ebrei per i campi di concentramento. Oggi diventato Memoriale della Shoah, sul muro la scritta INDIFFERENZA, scritta voluta da Liliana Segre, sopravvissuta alla Shoah, e recentemente nominata senatrice a vita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Un atto straordinario, in occasione dell’ottantesimo anno dalla promulgazione delle leggi razziali. Liliana Segre chiusa a lungo nel silenzio, inizia a testimoniare dell’orrore dopo essere diventata nonna. Non ne può fare a meno, è mossa da un dovere etico. La Segre proferisce con forza che “la memoria è il vaccino contro l’indifferenza”. Non manca di mostrare le sue preoccupazioni e le sue paure. Il giorno che non ci saranno più i sopravvissuti alla Shoah, tutto verrà dimenticato come vengono dimenticati i senza nome, i senza tomba che giacciano in fondo al Mar Mediterraneo. Un monito che fa riflettere. Gramsci e Segre a distanza di un secolo scuotono le coscienze. E gli psicoanalisti? Un anno fa, Jacques Alain Miller ci risveglia. L’istante di vedere fa tremare. Il ritorno dei populismi e di derive neonaziste produce una risposta: i Forum in Francia e in Belgio. A Torino, maggio 2017, Miller con chiarezza nel suo discorso Elogio degli eretici, illumina la posizione dello psicoanalista. Lo psicoanalista è nella stessa posizione dello scettico, sospende il giudizio quando qualcuno viene a bussare alla sua porta. Ma è ben altra cosa se l’analista sospende il giudizio nella politica, e non sceglie cavalcando il muro  dell’indifferenza.

Un nuovo vento soffia in Italia e in Europa, si ripropone un rigurgito di movimenti neo-fascisti, occorre essere partigiani, scegliere, non stare a guardare in silenzio. Un dovere etico ci muove, far cadere il muro dell’indifferenza e promuovere azioni. Nel campo della politica occorre che ciascuno si faccia responsabile per far fronte alla crescente “ascesa del razzismo” e “all’estensione dei processi di segregazione”. Ma non possiamo esimerci da sottolineare la posta in gioco della scelta che introduce il desiderio dell’analista “un desiderio di ottenere la differenza assoluta”[1], differenza insita nel godimento proprio a ciascuno. Scelta che può rendere più sopportabile lo stran(ier)o, lo strano che ci abita.

Dunque ci troviamo a dover rinnovare ogni giorno la scelta di far fronte all’indifferenza e al tempo stesso sempre al lavoro per estrarre la differenza, mettendo tra parentesi la (in).

[1] J. Lacan, (1964) Il Seminario. Libro XI. I quattro concetti fondamentali della psicoanalisi,  Einaudi, Torino, p. 271.

Torna al dibattito prepartorio
Search Search

Ultime dallo Shop

  • Ascolto. L’orecchio tagliato dello psicoanalista Ascolto. L’orecchio tagliato dello psicoanalista
  • Il suono delle sfere celesti e l'inconscio Il suono delle sfere celesti e l'inconscio
  • L' ultimissimo Lacan L' ultimissimo Lacan 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.23,70€Il prezzo attuale è: 23,70€.
  • Anche i bambini hanno un'antenna L’esperienza dell’Antenne 110 Anche i bambini hanno un'antenna L’esperienza dell’Antenne 110 22,00€ Il prezzo originale era: 22,00€.20,90€Il prezzo attuale è: 20,90€.
  • La forclusione del Nome-del-Padre Il concetto e la clinica La forclusione del Nome-del-Padre Il concetto e la clinica 24,70€ Il prezzo originale era: 24,70€.23,50€Il prezzo attuale è: 23,50€.
  • Contributo partecipante alle attività 2025 Contributo partecipante alle attività 2025 350,00€

Ultime pubblicazioni

  • Rete Lacan n°78 – 8 ottobre 20268 Ottobre 2026 - 0:00
  • Newsletter Cartello #562 Ottobre 2026 - 13:27
  • Newsletter Cartello #559 Settembre 2026 - 23:34
  • Newsletter Cartello #5423 Luglio 2026 - 23:21
  • Editoriale – Ascoltare oggi?9 Giugno 2026 - 14:56
  • Intervista a Maria Laura Tkach – Membro A.M.E. SLPcf e AMP9 Giugno 2026 - 14:55

Scuola lacaniana di psicoanalisi

Via G. Pecchio, 12 – 20131 – Milano
Tel: 02 5412 2747
Cell: 335 687 454 8
P. IVA e C.F. 07295021005

Segreteria operativa:
segreteriaoperativa@slp-cf.it
Segreteria nazionale:
segreteria@slp-cf.it

  • La Scuola
  • Atto di fondazione
  • Consiglio di amministrazione e Direttivo
  • Annuario
  • Segreterie di Città
  • Cartelli
  • Archivio attività nazionali
  • Pubblicazioni
  • Radio Lacan
  • Shop
  • Contatti

Cerca

Search Search

Seguici

© Copyright - Scuola Lacaniana di Psicoanalisi | Privacy policy | Condizioni generali di vendita | Credits: Alessio De Feudis
Collegamento a: Human flow, de Ai Weiwei, avec Boris Cheshirkov, Hiba Abed, Salam Kamal Aldeen (2017) Collegamento a: Human flow, de Ai Weiwei, avec Boris Cheshirkov, Hiba Abed, Salam Kamal Aldeen (2017) Human flow, de Ai Weiwei, avec Boris Cheshirkov, Hiba Abed, Salam Kamal Aldeen... Collegamento a: Lo nuevo es siempre, en algún sentido, extranjero Collegamento a: Lo nuevo es siempre, en algún sentido, extranjero Lo nuevo es siempre, en algún sentido, extranjero
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta e chiudiImpostazioni Cookie e Privacy

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy policy
Accetta le impostazioniNascondi solo la notifica