• Area riservata
Scuola Lacaniana di Psicoanalisi del Campo Freudiano
Scuola Lacaniana di Psicoanalisi del Campo Freudiano
  • La scuola
    • Cos’è la Scuola Lacaniana di Psicoanalisi
    • Consiglio di amministrazione e Direttivo
    • Incaricati di missione
    • Segreterie di Città
    • Annuario
    • Cartelli
    • Laboratori SLPcf
    • Statuti e altri testi
    • La Passe
  • Attività
    • Calendario
    • Attività in programma
    • Archivio attività locali
    • Archivio attività nazionali
    • Archivio attività internazionali
    • Archivio attività degli Istituti
    • Archivio attività dei membri
  • Orientamento Lacaniano
    • Testi fondamentali
    • Attualità teorica e clinica
    • La Scuola e la sua politica
    • Interviste
  • Pubblicazioni
  • Connessioni
    • AMP e la Scuola Una
    • Il Campo Freudiano
    • EFP Eurofederazione di Psicoanalisi
    • Radio Lacan
    • Istituti di specializzazione
    • Centro Studi
  • Shop
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
  • Carrello Carrello
    0Carrello

Diagnosi di perversione, e dopo?

Maurizio Montanari

Il contemporaneo, contrassegnato dall’indebolimento del sistema simbolico e dall’evaporazione del padre, fa emergere una presenza diffusa della perversione, sia in termini di clinica individuale, sia come trama nascosta che intesse il legame sociale. Esiste in tal senso un assunto sinora ritenuto immutabile, quello secondo il quale il perverso non va in analisi. Nel gergo comune il termine perverso ha assunto nel corso del tempo una connotazione totalmente negativa, usato nella maggior parte dei casi per descrivere soggetti dediti a pratiche sessuali particolari, devianti, fuori norma o percepite come bizzarre e pericolose. Con Lacan l’accento viene spostato dalle manifestazioni esteriori della perversione, per fare luce sulla struttura perversa come organizzazione psichica a sé stante. Dunque non una ‘patologia’, non una deviazione da supposti criteri di buona vita, quanto un modo di essere, ‘ (…) l’esplorazione privilegiata di una possibilità esistenziale della natura umana’[1]. Un’altra legge, dunque, che per sostenersi ha bisogno della lex degli uomini, il cui limite da sfidare fornisce senso e prospettiva al suo cammino.
La clinica mostra che il perverso è ben lontano dall’ignorare la legge. Ne ha invece bisogno come punto di gravità, attorno al quale muoversi mantenendo una distanza di sicurezza, un incedere che ne fa a meno comprendendola, un riferimento dal quale non si può prescindere senza mai farci davvero i conti. Una Legge sfidata, stuzzicata, fatta uscire dalla tana per poi rifuggirla quando essa diviene punitiva o si manifesta sottoforma di sanzione. Il suo metterla  alla prova assomiglia alle incursioni dell’hacker, il quale tentando di violare il sistema informatico di un ente, al contempo mostra il bisogno di validarne l’esistenza e la tenuta .In tal modo egli cerca la conferma di quella legge della quale non è riuscito a provare la solidità, a partire dalla differenza tra i sessi.  J. A. Miller scrive che  il vero perverso ‘ non chiede un analisi. Non ne ha bisogno, perché conosce con esattezza la ragione del suo stare al mondo. Egli sta al mondo per il godimento e sa bene dove cercarlo, dove incontrarlo, oltre ad essere un buon conoscitore dei luoghi di godimento presenti nella città, dato che è proprio il godimento che lo orienta[2]’.  Infatti le visite di queste persone ci offrono una visuale particolare del quotidiano, sfrondato dagli orpelli dell’apparenza, fornendo la cifra della diffusione dei codici perversi nella città. Essi raccontano di zone grigie nelle quali luci ed ombre, lecito ed illecito si fondono. Quegli stessi luoghi indagati da Céline che affermava : ‘Tutto quello che è interessante accade nell’ombra, davvero. Non si sa nulla della vera storia degli uomini’[3].
Cosa domanda dunque un perverso quando bussa alla porta? Cosa chiede quando ci convoca? La richiesta di aiuto molte volte scaturisce dallo scontro tra questi due codici, il suo illimitato orizzonte di godimento e la ganascia censoria della legge.  Sempre più individui con struttura di questo tipo giungono in seduta con un troppo ingestibile.
Con il marchio di una sanzione sulla pelle causata dai loro eccessi ‘ non si può godere di tutto, dottore! ‘ racconta  chi, privo di sensi di colpa,  non riesce più a gestire la sua impalcatura  perché troppo difficile da incastrare con i ritmi o le regole della vita quotidiana. Essi  raccontano di limiti a questa condotta imposti da un lato dal codice penale,  dall’altro dall’impossibilità fisica ed economica di mantenere livelli di godimento così alti. Tutte queste persone sono state sanzionate nel loro eccedere dal sistema, che ora minaccia di licenziarli, ora di divorziare, ora di metterli all’angolo, o di arrestarli ‘Lei deve aiutarmi a capire quando sforo, prima che mi cacci di nuovo nei guai’ è la frase che condensa le richieste di molti di essi, premessa al desiderio di continuare a godere. Dunque lo studio del clinico come autovelox che segnali in tempo utile la velocità troppo elevata. Non perché il conducente abbia a cuore la sua incolumità o quella altrui, o perché desideri una condotta di vita ‘regolare’, quanto perché è troppo alta la seccatura  di un intoppo, sociale o fisico, che gli impedisca di sfrecciare alle sue velocità. Egli non cerca alcun filo di Arianna da ripercorre come il nevrotico. E nemmeno è alla ricerca, come lo psicotico, della costruzione di un nuovo ‘abito’ per meglio adattarsi ad un mondo che lo ha trovato spoglio. Vuole un aiuto, ma non senza rinunciare ad essere un perverso.
Il nevrotico può accettare di apparire come soggetto, piccolo, debole e marginale rispetto alla propria scena. Il perverso no. Egli è le sue gesta. Infine, è dunque vero che non si tratta di analisi, della ricerca di una rettifica personale. Non c’è sintomo che produce sofferenza opaca al soggetto, non c’è inconscio. Egli soffre, questo si, ma non porta interrogazioni profonde, semplicemente non padroneggia più un giocattolo che conosce alla perfezione.   In ultima analisi  il perverso  domanda un sostegno regolatore,  accettando  una sorta di ‘segretariato’ dell’eccesso per mettere un limite laddove egli non lo percepisce.

—

[1] J. Lacan, Gli Scritti tecnici di Freud, Einaudi. P 234
[2] J. A. Miller, Logiche della vita amorosa, Astrolabio. P 78
[3] Louis Ferdinand Céline, Viaggio al termine della notte. Corbaccio. P 89

Search Search

Ultime dallo Shop

  • Ascolto. L’orecchio tagliato dello psicoanalista Ascolto. L’orecchio tagliato dello psicoanalista
  • Il suono delle sfere celesti e l'inconscio Il suono delle sfere celesti e l'inconscio
  • Dora: da Freud a Lacan. Elaborazioni "provocate" in Cartello Dora: da Freud a Lacan. Elaborazioni "provocate" in Cartello 40,00€ - 60,00€Fascia di prezzo: da 40,00€ a 60,00€
  • L' ultimissimo Lacan L' ultimissimo Lacan 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.23,70€Il prezzo attuale è: 23,70€.
  • Anche i bambini hanno un'antenna L’esperienza dell’Antenne 110 Anche i bambini hanno un'antenna L’esperienza dell’Antenne 110 22,00€ Il prezzo originale era: 22,00€.20,90€Il prezzo attuale è: 20,90€.
  • La forclusione del Nome-del-Padre Il concetto e la clinica La forclusione del Nome-del-Padre Il concetto e la clinica 24,70€ Il prezzo originale era: 24,70€.23,50€Il prezzo attuale è: 23,50€.

Ultime pubblicazioni

  • Newsletter Cartello #562 Ottobre 2026 - 13:27
  • Newsletter Cartello #559 Settembre 2026 - 23:34
  • Newsletter Cartello #5423 Luglio 2026 - 23:21
  • Editoriale – Ascoltare oggi?9 Giugno 2026 - 14:56
  • Intervista a Maria Laura Tkach – Membro A.M.E. SLPcf e AMP9 Giugno 2026 - 14:55
  • L’ascolto ‘silenzioso’9 Giugno 2026 - 14:52

Scuola lacaniana di psicoanalisi

Via G. Pecchio, 12 – 20131 – Milano
Tel: 02 5412 2747
Cell: 335 687 454 8
P. IVA e C.F. 07295021005

Segreteria operativa:
segreteriaoperativa@slp-cf.it
Segreteria nazionale:
segreteria@slp-cf.it

  • La Scuola
  • Atto di fondazione
  • Consiglio di amministrazione e Direttivo
  • Annuario
  • Segreterie di Città
  • Cartelli
  • Archivio attività nazionali
  • Pubblicazioni
  • Radio Lacan
  • Shop
  • Contatti

Cerca

Search Search

Seguici

© Copyright - Scuola Lacaniana di Psicoanalisi | Privacy policy | Condizioni generali di vendita | Credits: Alessio De Feudis
Collegamento a: Corps d’école/Corde-école.<br>Poesia sinthomatica di una diagnosi di pass-aggio. Collegamento a: Corps d’école/Corde-école.<br>Poesia sinthomatica di una diagnosi di pass-aggio. Corps d’école/Corde-école.
Poesia sinthomatica di una diagnosi di pass-aggio.
Collegamento a: “Intermezzo” al XV Convegno SLP Collegamento a: “Intermezzo” al XV Convegno SLP XV CONVEGNO DELLA SCUOLA LACANIANA DI PSICOANALISI“Intermezzo” al XV Convegno SLP
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta e chiudiImpostazioni Cookie e Privacy

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy policy
Accetta le impostazioniNascondi solo la notifica