• Area riservata
Scuola Lacaniana di Psicoanalisi del Campo Freudiano
Scuola Lacaniana di Psicoanalisi del Campo Freudiano
  • La scuola
    • Cos’è la Scuola Lacaniana di Psicoanalisi
    • Consiglio di amministrazione e Direttivo
    • Incaricati di missione
    • Segreterie di Città
    • Annuario
    • Cartelli
    • Laboratori SLPcf
    • Statuti e altri testi
    • La Passe
  • Attività
    • Calendario
    • Attività in programma
    • Archivio attività locali
    • Archivio attività nazionali
    • Archivio attività internazionali
    • Archivio attività degli Istituti
    • Archivio attività dei membri
  • Orientamento Lacaniano
    • Testi fondamentali
    • Attualità teorica e clinica
    • La Scuola e la sua politica
    • Interviste
  • Pubblicazioni
  • Connessioni
    • AMP e la Scuola Una
    • Il Campo Freudiano
    • EFP Eurofederazione di Psicoanalisi
    • Radio Lacan
    • Istituti di specializzazione
    • Centro Studi
  • Shop
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
  • Carrello Carrello
    0Carrello

La nudità della violenza

Giuseppe Salzillo

Nella mia pratica in istituzione mi capita spesso di lavorare con pazienti violenti che non riescono a mettere in parola niente di quella distruttività che li attraversa, né prima, né dopo che sia esplosa. Sono soggetti accolti per la maggior parte con diagnosi di “Disturbo da disregolazione dell’umore dirompente”, a volte chiamato anche “disturbo esplosivo a intermittenza”.
Le crisi di violenza sono anticipate da atteggiamenti provocatori e sembrano immotivate, ossia sganciate da qualsivoglia frustrazione o fatto rilevante. La furia degli agiti termina spesso in un sollievo momentaneo, accompagnato da un surreale senso di rimorso.
La rabbia con cui si scagliano contro cose e persone mette in rilievo qualcosa di indicibile, che sorge sotto lo sguardo impotente di chi è presente. Il rimorso, che lascerebbe sperare in una sorta di assunzione di responsabilità per le azioni compiute, ha vita breve e dopo poche ore, a volte qualche giorno la violenza, all’improvviso, riappare con più ferocia di prima.
Nell’agito violento, incontrollato, c’è un indicibile quid che viene messo a nudo. È qualcosa di profondamente intimo e quando il soggetto si ferma e sul suo volto appare quella strana espressione di sollievo, dopo che la furia si è placata, in quel preciso momento incontra gli occhi dell’altro, ammutolito, che semplicemente lo guarda, lo vede per quello che è, in quell’istante in cui tutto è finito, in cui lui non è più solo oggetto del godimento dell’Altro: si vede visto dagli altri, per un breve frangente. Ma poi, al di là di qualunque bene o male, il ciclo riprende, ciclo che non si lascia scalfire da nessuna vergogna possibile.
Il soggetto violento precipita in posizione di oggetto a, oggetto che l’Altro può guardare, giudicare, nella sua condizione di puro essere-in-sé e, quell’accenno di rimorso che ricorda vagamente la vergogna, in realtà non apre a nessuna interrogazione, nessuna problematizzazione: manca un fantasma che faccia da schermo al reale del soggetto e l’essere sguarniti della “funzione soggettiva, singolarizzanta, del reale”[1] propria del fantasma fa sì che irrompa un reale “universale”, un reale “per tutti”, impersonale, de-soggettivato, oggettuale. Il soggetto non riesce ad avere un posto nelle reti simboliche che ordinano il mondo e resta in preda di quelle forze primitive che lo schiacciano nella posizione dell’“uno-che-parla-per-tutti”, dell’uno che impone, attraverso la prepotenza, le minacce e l’aggressività, “la legge del più forte”.
In questi casi la mancanza di vergogna lascia il posto al “primum vivere”[2] che diventa valore supremo. È qualcosa che mi è capitato di osservare quando un paziente, dopo aver sfasciato la cucina, distrutto mobili, divelto le porte, spintonato i presenti, si è preparato da magiare e sotto gli occhi increduli di chi cercava di fare qualcosa per aiutarlo a fermarsi, come se niente fosse accaduto, si è messo voracemente a mangiare per poi andare a dormire.
Il soggetto, in questi casi, non è rappresentato da un significante che possa aver valore[3], cessa cioè di farsi rappresentare da quel “biglietto da visita attraverso cui un significante rappresenta un soggetto per un altro significante”[4], il biglietto è strappato, lacerato, ma a questa lacerazione, in questi soggetti dirompenti, non fa seguito nessuna vergogna . Venendo meno in essi l’inscrizione come S1, non è possibile “un sapere e un ordine del mondo”[5] in cui essi possano avere un loro posto, e venendo meno questo significante-padrone, non essendo stati segnati, non essendo stati marchiati da esso, come può, in questi casi, operare la psicoanalisi? Come si può, in questi casi, far funzionare il sapere inconscio come terzo, per costruire qualche triangolazione possibile che supplisca a quella edipica mancante?

[1] J.-A. Miller, L’Essere e l’Uno, «La Psicoanalisi», n. 51, 2012, p. 244.
[2] Cfr. J.-A. Miller, Nota sulla vergogna, La Psicoanalisi, 46, 2009, p. 32.
[3] Cfr. Ibidem.
[4] Ibidem.
[5] J.-A. Miller, Nota sulla vergogna, op. cit., p. 33.

Torna al dibattito prepartorio
Search Search

Ultime dallo Shop

  • Ascolto. L’orecchio tagliato dello psicoanalista Ascolto. L’orecchio tagliato dello psicoanalista
  • Il suono delle sfere celesti e l'inconscio Il suono delle sfere celesti e l'inconscio
  • L' ultimissimo Lacan L' ultimissimo Lacan 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.23,70€Il prezzo attuale è: 23,70€.
  • Anche i bambini hanno un'antenna L’esperienza dell’Antenne 110 Anche i bambini hanno un'antenna L’esperienza dell’Antenne 110 22,00€ Il prezzo originale era: 22,00€.20,90€Il prezzo attuale è: 20,90€.
  • La forclusione del Nome-del-Padre Il concetto e la clinica La forclusione del Nome-del-Padre Il concetto e la clinica 24,70€ Il prezzo originale era: 24,70€.23,50€Il prezzo attuale è: 23,50€.
  • Contributo partecipante alle attività 2025 Contributo partecipante alle attività 2025 350,00€

Ultime pubblicazioni

  • Rete Lacan n°78 – 8 ottobre 20268 Ottobre 2026 - 0:00
  • Newsletter Cartello #562 Ottobre 2026 - 13:27
  • Newsletter Cartello #559 Settembre 2026 - 23:34
  • Newsletter Cartello #5423 Luglio 2026 - 23:21
  • Editoriale – Ascoltare oggi?9 Giugno 2026 - 14:56
  • Intervista a Maria Laura Tkach – Membro A.M.E. SLPcf e AMP9 Giugno 2026 - 14:55

Scuola lacaniana di psicoanalisi

Via G. Pecchio, 12 – 20131 – Milano
Tel: 02 5412 2747
Cell: 335 687 454 8
P. IVA e C.F. 07295021005

Segreteria operativa:
segreteriaoperativa@slp-cf.it
Segreteria nazionale:
segreteria@slp-cf.it

  • La Scuola
  • Atto di fondazione
  • Consiglio di amministrazione e Direttivo
  • Annuario
  • Segreterie di Città
  • Cartelli
  • Archivio attività nazionali
  • Pubblicazioni
  • Radio Lacan
  • Shop
  • Contatti

Cerca

Search Search

Seguici

© Copyright - Scuola Lacaniana di Psicoanalisi | Privacy policy | Condizioni generali di vendita | Credits: Alessio De Feudis
Collegamento a: Vergogna e maître Collegamento a: Vergogna e maître Vergogna e maître Collegamento a: Vergogna e ontalogia Collegamento a: Vergogna e ontalogia Vergogna e ontalogia
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta e chiudiImpostazioni Cookie e Privacy

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy policy
Accetta le impostazioniNascondi solo la notifica