• Area riservata
Scuola Lacaniana di Psicoanalisi del Campo Freudiano
Scuola Lacaniana di Psicoanalisi del Campo Freudiano
  • La scuola
    • Cos’è la Scuola Lacaniana di Psicoanalisi
    • Consiglio di amministrazione e Direttivo
    • Incaricati di missione
    • Segreterie di Città
    • Annuario
    • Cartelli
    • Laboratori SLPcf
    • Statuti e altri testi
    • La Passe
  • Attività
    • Calendario
    • Attività in programma
    • Archivio attività locali
    • Archivio attività nazionali
    • Archivio attività internazionali
    • Archivio attività degli Istituti
    • Archivio attività dei membri
  • Orientamento Lacaniano
    • Testi fondamentali
    • Attualità teorica e clinica
    • La Scuola e la sua politica
    • Interviste
  • Pubblicazioni
  • Connessioni
    • AMP e la Scuola Una
    • Il Campo Freudiano
    • EFP Eurofederazione di Psicoanalisi
    • Radio Lacan
    • Istituti di specializzazione
    • Centro Studi
  • Shop
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
  • Carrello Carrello
    0Carrello

Oggetto (a), la colpa e la vergogna

Silvano Posillipo

La clinica psicoanalitica della vergogna si concentra sull’effetto di separazione che fa risaltare il soggetto ridotto al proprio corpo. Lo Sguardo sembra esserne l’oggetto privilegiato nell’essere visto, o meglio nel vedersi visto privato della fonte causa del godimento scopico. Parebbe la soluzione parzialmente introdotta da Sartre se non fosse che, sempre la clinica, offra all’ascolto una gamma di sfumature di rilievo.
Nel seminario XVI Jacques Lacan (1) a proposito della perversione voyeuristica ci indica nel Niente l’oggetto di colui che ha la passione del guardare: il Niente da vedere è ciò che si staglia “nel profilo della fanciulla”, quello che manca e di cui si tratta di ripeterne la prova. Con il suo oggetto in tasca il perverso nasconde abilmente quello che il nevrotico vergognoso perde: non ha, non ha nulla con cui rispondere alla messa in mostra della scena del suo fantasma di fronte all’Altro. Non è il “cosa fai?”, nemmeno il “chi sei” (insufficiente per riconciliarsi nel riconoscimento), ma il “che Vuoi?
Una prima riflessione è di connettere la vergogna alla costruzione della colpa e al suo oggetto : la Voce. Non il suono che indica, fa segno dell’altro, ma la Voce inscritta al di fuori del corpo e di cui l’Altro, come luogo, è ciò che ne forgia e in cui si dà il senso .
Dalla vergogna, svanito nell’istante dello sguardo l’Ideale dell’Io, resta, come scarto in perdita, effetto di trauma, il Super-Io a segnare, nella volontà di godimento , come il soggetto sia debitore all’Altro, nella colpa, del suo essere di parole. L’Altro, completo di sapere, è il personaggio principale nell’approntare il teatro osceno del godimento, teatro dell’entropia più che della trasgressione.(2)
Lacan è preciso nella definizione dal momento in cui questo teatro è il corpo del soggetto e in cui reciterà la sua parte mosso a marionetta dalla pulsione, lavorata dal significante e da lalingua fatta di lettere in-sonore.
Se nella vergogna l’istante si fonde simultaneamente con il concludere bisogna interrogare il tempo intermedio del comprendere con la stessa modalità del fantasma del si picchia un bambino. Vi sono momenti di vergogna che il soggetto trova après-coup, non nel momento in cui accade la scena, ma quando viene ricordata e rimodellata, lavorata nella materia significante, lettera, con la stessa intensità emotiva. La scena della seduzione infantile, una sorta di trauma giustificativo, appare non raramente come soluzione all’enigma della mancanza di senso rispetto all’intrusione del significante nel reale. Ma perchè, in alcuni casi, solo dopo? (3)
Il piccolo Hans illustra la questione: è l’imbarazzo della madre alle prese con l’erezione del figlio a fare del godimento un dilemma che il padre non delimita fallicamente (Lacan lo sottolinea a più riprese). Hans non prova vergogna e la colpa sarà Freud a indicarla , ma il piccolo Hans incontra invece l’angoscia, il reale senza velatura. La vergogna al contrario è sessuale, ma solo a partire da una significazione ( -phi). Non a caso la soluzione di Freud a partire dalla colpa non sarà sufficiente per Hans: ci vorrà l’installatore che aprirà e chiuderà un buco, ma si tratterà di una per-versione supplente alla funzione paterna. (4)
La vergogna, a cui si annoda l’oggetto nel fantasma, necessita di un agente, spesso velato dall’inibizione. Deve essere un soggetto Supposto Sapere, quand’anche fosse disperso nella folla. Proprio perchè sà dirige lo sguardo, sà del desiderio ed è un sapere di cui gode..e ne ride.
Il transfert è ostacolo, amore che si gioca, e spetta all’analista ricondurre all’Inconscio la supposizione, diversamente, come nelle psicoterapie, l’analizzante tratterrà il suo oggetto fantasmatico per lasciare al terapeuta l’interpretazione del senso infinitamente, senza scarto. Occuparne il posto, dello scarto, promuove non solo la traversata del fantasma, la riduzione della vergogna a partire dalla causa di desiderio, ma creare i presupposti per il soggetto di riconoscere un punto limite che per Freud si trovava nella castrazione, in Lacan, oltre la colpa e la verità, è situato nel sinthomo e nel suo correlato matematico di S(A/).
Per concludere un breve cenno alla questione contemporanea del soggetto senza colpa e senza vergogna: non si tratta di una novità, solo che questi attributi si compivano in soggetti predefiniti: imperatori, duci, tiranni. Oggi è più “civile” la società, lo può fare anche il borghese..a sue spese però. Si può consumare in se stesso, nella gola aperta dal suo godimento. L’aveva ben inteso Paul Celan quando scriveva “la morte, la morte è un Mastro di Germania”(5). Il buon borghese non ha ancora fatto bene i conti con la Shoa e con la memoria di un tempo in cui uccidere l’ebreo copriva la morte di Dio, gadget che si esporta con la democrazia del vero dio-Uno del libero mercato.

1. J. Lacan, il Seminario, libro XVI. Da un Altro all’altro. Einaudi, Torino 2019, p.250-251
2. J. A .Miller, Cours 1998/99, Le réel dans l’experience analytique, lezione 31 marzo 1999.
3. J. A. Miller, L’Uno-Tutto-Solo. Astrolabio 2018, p.187
4. J. Lacan, il Seminario, libro IV, La relazione d’oggetto. Einaudi, Torino 1996, lez.XXI
5. P. Celan, Poesie. Ed. Mondadori 1993.

Torna al dibattito prepartorio
Search Search

Ultime dallo Shop

  • Ascolto. L’orecchio tagliato dello psicoanalista Ascolto. L’orecchio tagliato dello psicoanalista
  • Il suono delle sfere celesti e l'inconscio Il suono delle sfere celesti e l'inconscio
  • Dora: da Freud a Lacan. Elaborazioni "provocate" in Cartello Dora: da Freud a Lacan. Elaborazioni "provocate" in Cartello 40,00€ - 60,00€Fascia di prezzo: da 40,00€ a 60,00€
  • L' ultimissimo Lacan L' ultimissimo Lacan 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.23,70€Il prezzo attuale è: 23,70€.
  • Anche i bambini hanno un'antenna L’esperienza dell’Antenne 110 Anche i bambini hanno un'antenna L’esperienza dell’Antenne 110 22,00€ Il prezzo originale era: 22,00€.20,90€Il prezzo attuale è: 20,90€.
  • La forclusione del Nome-del-Padre Il concetto e la clinica La forclusione del Nome-del-Padre Il concetto e la clinica 24,70€ Il prezzo originale era: 24,70€.23,50€Il prezzo attuale è: 23,50€.

Ultime pubblicazioni

  • Newsletter Cartello #562 Ottobre 2026 - 13:27
  • Newsletter Cartello #559 Settembre 2026 - 23:34
  • Newsletter Cartello #5423 Luglio 2026 - 23:21
  • Editoriale – Ascoltare oggi?9 Giugno 2026 - 14:56
  • Intervista a Maria Laura Tkach – Membro A.M.E. SLPcf e AMP9 Giugno 2026 - 14:55
  • L’ascolto ‘silenzioso’9 Giugno 2026 - 14:52

Scuola lacaniana di psicoanalisi

Via G. Pecchio, 12 – 20131 – Milano
Tel: 02 5412 2747
Cell: 335 687 454 8
P. IVA e C.F. 07295021005

Segreteria operativa:
segreteriaoperativa@slp-cf.it
Segreteria nazionale:
segreteria@slp-cf.it

  • La Scuola
  • Atto di fondazione
  • Consiglio di amministrazione e Direttivo
  • Annuario
  • Segreterie di Città
  • Cartelli
  • Archivio attività nazionali
  • Pubblicazioni
  • Radio Lacan
  • Shop
  • Contatti

Cerca

Search Search

Seguici

© Copyright - Scuola Lacaniana di Psicoanalisi | Privacy policy | Condizioni generali di vendita | Credits: Alessio De Feudis
Collegamento a: Appunti n. 142 – Maggio 2019 Collegamento a: Appunti n. 142 – Maggio 2019 Appunti n. 142 – Maggio 2019Appunti Collegamento a: Una donna, tra vergogna e uno strano pudore Collegamento a: Una donna, tra vergogna e uno strano pudore Una donna, tra vergogna e uno strano pudore
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta e chiudiImpostazioni Cookie e Privacy

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy policy
Accetta le impostazioniNascondi solo la notifica