Una questione cruciale oggi è la ricerca, in tutti i campi, anche in quello psicoanalitico. Cosa significa tuttavia fare ricerca e validare risultati nell’ambito della psicoanalisi? Se non ci poniamo questo interrogativo siamo inerzialmente trascinati verso modalità e metodologie prelevate da paradigmi concettuali diversi da quello psicoanalitico, e che possono produrre solo risultati falsati. Questo numero della rivista pone in modo articolato questo interrogativo nodale e per rispondervi esplora le nozioni della clinica domandandosi cosa significhino salute e guarigione al di fuori del contesto propriamente medico, mettendo in questione la vita contemporanea e la società dello spettacolo viste attraverso la lente dell’arte, affrontando in modo critico i temi del riduzionismo che riconduce tutto all’unità conformista del metodo problema-soluzione. La psicoanalisi si apre verso il futuro, riformula i propri concetti filtrandoli attraverso i quesiti attuali, e trova nei propri principi risorse inesplorate.