Editoriale

Eravamo tutti pronti per partire… Rimini e le sue sorprese, ci attendevano e, invece, come talvolta capita, la storia ci ha riservato un’altra sorpresa…
E il cartello allora? Angèle Terrier (ECF) ci parla della vitalità del cartello in quanto “leggere in cartello” fa consistere il discorso analitico stesso; Anne Lysy (NLS), in un testo di qualche tempo fa ma sempre attuale, riflette sul Cardo e sul turbinio che il cartello dovrebbe produrre, in quanto “luogo d’avventura” destinato a scuotere dal sonno del raggruppamento. Ed è quindi con spirito d’avventura che vi invitiamo a creare dei cartelli-lampo, anche via Skype, della durata massima di 3 mesi, per lavorare sul tema delle paure. Cartello darà spazio ai vostri elaborati!
Buona lettura!
Adele Succetti
Delegata nazionale ai cartelli