Vergogna e ontalogia

Roberto Pozzetti - “Ogni analista dovrebbe periodicamente, diciamo ogni cinque anni, rifarsi oggetto di analisi, senza provar vergogna di questo passo”. Questo l’orientamento di Freud circa il dibattito sull’esperienza analitica come compito terminabile e interminabile ...

La nudità della violenza

Giuseppe Salzillo - Nella mia pratica in istituzione mi capita spesso di lavorare con pazienti violenti che non riescono a mettere in parola niente di quella distruttività che li attraversa, né prima, né dopo che sia esplosa ...

Vergogna e maître

Anna Castallo - Nel seminario XVII Lacan, a proposito del servo e del padrone, dice: “Non ci si può impedire (…) di cercare di sapere chi ha cominciato per primo. Si trova allora questa bella palla che ci si rinvia dal padrone al servo. Ma forse a essersi spinto così in avanti è semplicemente qualcuno che aveva vergogna ...

Se questo è un uomo… d’onore

Carla Antonucci  - Nella nostra epoca il termine uomo d'onore è qualcosa che non si usa più, desueto, lo ritroviamo solo in vecchi film, libri, o in qualche battuta il cui intento è giustappunto quello di sottolineare quanto sia inappropriato ai nostri tempi esserlo...

L’Europe du discours

Christiane Alberti Ce qui ne peut plus durer  Qu’il me soit permis par ce clin d’oeil à Althüsser, d’accentuer le bouleversement radical que nous sommes en train de vivre dans les démocraties occidentales et bien au-delà. En France, il s’est notamment matérialisé par l’échec cuisant des partis de gouvernement aux dernières élections présidentielles...

Raíces del odio

Oscar Ventura - Difícil contradecir que asistimos a un momento inquietante del estado de la civilización en su conjunto. Y obviamente Europa no está exenta de las turbulencias que pueden hacer bascular su destino inmediato...

De la Oda a la alegría a la Política del sinthome

Eugenia Varela - La caída del muro de Berlín el 9 de noviembre de 1989 se vivió con una gran alegría por todo Europa y en el mundo, como símbolo de la caída del poder de los soviets y de la reunificación de Alemania, homenaje a quienes lucharon contra este muro de la infamia, acto que puso fin a la guerra fría donde resurgieron debates sobre los derechos humanos y la democracia...

Noi, ragazzi dell’era digitale, figli dell’Erasmus

Agnese MascettiIn occasione della Giornata della Memoria che si celebra il  27 gennaio di ogni anno dal 2005, ho ricevuto in whatsApp un video in cui un giovane italiano portava la sua testimonianza a nome di un gruppo di coetanei, dopo la visita al campo di concentramento di Auschwitz...

Les suisses vont à la gare, mais ne prennent jamais le train Michel Soutter-cinéaste

Marlène Belilos - Je suis arrivée en Suisse après être née en Égypte, vécue à Milan, à Monaco. J’étais égyptienne et juive, je me suis retrouvée apatride et athée. J’habite en France et me sens européenne...

“La malattia dell’Europa”, oggi

Giuseppe Oreste Pozzi Non c’è bambino senza istituzione, indica Lacan. Non c’è religione senza istituzione, ripropone J.-A. Miller. Accostando tra loro, bambino e religione, cogliamo che entrambi sono l’effetto di altro...