SULLE TRACCE DELL’INCONSCIO per una propedeutica allo studio della psicoanalisi

Due incontri per mettere a fuoco l’oggetto di indagine della psicoanalisi freudiana, l’inconscio, e come Lacan lo ha rimesso in valore.

Da una parte diamo la caccia alle prove dell’assenza dell’inconscio in ciò che circola nella psicoanalisi contemporanea, mentre cerchiamo gli effetti dell’inconscio non tanto nelle diverse discipline, quanto nello specifico della singolarità dell’incontro di ciascuno con il sapere psicoanalitico.

L’idea fondamentale è questa: cosa è stato propedeutico per ciascuno di noi nell’incontro con la psicoanalisi a partire da Freud e Lacan?

La psicoanalisi non può avere una propedeutica come un’altra disciplina, al di là delle teorie e dei saperi, c’è solitamente qualcosa che tocca l’inconscio della persona che, poi, si avvicina al mondo psicoanalitico. Cosa, dunque, e in che modo il sapere psicoanalitico ha fatto segno di ciò che si ripeteva o sfuggiva o inciampava, nel percorso di formazione di ciascuno?

II Incontro
5 giugno

Intervengono
Maria Rita Conrado e Annalisa Piergallini in collaborazione con Allievi dell’Istituto freudiano

Orario
Il mercoledì ore 19.00-20.30