• Area riservata
Scuola Lacaniana di Psicoanalisi del Campo Freudiano
Scuola Lacaniana di Psicoanalisi del Campo Freudiano
  • La scuola
    • Cos’è la Scuola Lacaniana di Psicoanalisi
    • Consiglio di amministrazione e Direttivo
    • Incaricati di missione
    • Segreterie di Città
    • Annuario
    • Cartelli
    • Laboratori SLPcf
    • Statuti e altri testi
    • La Passe
  • Attività
    • Calendario
    • Attività in programma
    • Archivio attività locali
    • Archivio attività nazionali
    • Archivio attività internazionali
    • Archivio attività degli Istituti
    • Archivio attività dei membri
  • Orientamento Lacaniano
    • Testi fondamentali
    • Attualità teorica e clinica
    • La Scuola e la sua politica
    • Interviste
  • Pubblicazioni
  • Connessioni
    • AMP e la Scuola Una
    • Il Campo Freudiano
    • EFP Eurofederazione di Psicoanalisi
    • Radio Lacan
    • Istituti di specializzazione
    • Centro Studi
  • Shop
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
  • Carrello Carrello
    0Carrello

XIX Convegno Scuola Lacaniana di Psicoanalisi


Interpretazioni esemplari che hanno avuto effetti

XIX Convegno Scuola Lacaniana di Psicoanalisi
Roma, 28 e 29 maggio 2022

Sito del XIX Convegno SLPcf

Interpretazioni esemplari che hanno avuto effetti

Avvio dei lavori

«[…], è una conseguenza della popolarità dell’ascolto, un dispositivo apprezzato universalmente, ma allo stesso tempo è il contrario della psicoanalisi dato che rifiuta ogni interpretazione del soggetto[1]».

Si potrebbe esclamare un Convegno sull’interpretazione: ancora? Ancora!

J.-A. Miller ha delineato per noi il cuore della questione.
Nell’epoca dell’ascolto generalizzato è necessario sottolineare che per la psicoanalisi l’ascolto non può essere disgiunto dall’interpretazione[2].
L’interpretazione analitica è presente fin dall’esordio della psicoanalisi. L’ipotesi stessa dell’inconscio, l’inconscio freudiano, richiede l’interpretazione, a ogni passo, a ogni seduta. Proprio così, «la seduta si svolge in attesa dell’interpretazione[3]».
Ma come J.-A. Miller ha messo a fuoco è innanzitutto l’inconscio a interpretare. L’inconscio interpreta e al tempo stesso vuole essere interpretato. L’analista interpreta al suo seguito[4].
Dunque, l’analista interpreta, ma cosa può mai attendersi dal suo interpretare?
Freud ha ben delineato la questione. Infatti, la sua riflessione sulla risposta del paziente ai detti l’analista ovvero – le sue interpretazioni, o meglio le sue costruzioni – non si è fermata a prendere in considerazione la semplice espressione di un assenso o di un dissenso[5].
Si tratta quindi di considerare il materiale che l’analizzante mette a disposizione del lavoro analitico, cosa che Lacan, non ha mancato di riprendere e rilanciare: «L’interpretazione non viene messa alla prova di una verità che verrebbe decisa con un sì o con un no, essa scatena la verità in quanto tale. Essa è vera solo in quanto è veramente seguita[6]».
In sintesi, è ciò che segue all’interpretazione, quindi gli effetti, a rendere conto della sua operatività. Il titolo del nostro Convegno ha di mira proprio questo punto: esplorare il tema dell’interpretazione a partire dalla varietà dei suoi effetti.

Dunque proviamo a isolarne alcuni.

Per esempio, come non considerare i suoi effetti di sorpresa? L’interpretazione quando arriva, se arriva, sorprende. La sorpresa segna il suo istante: «Essa si rapporta a un momento disomogeneo con il resto del tempo, cioè un’interpretazione è un evento imprevisto, ma un evento imprevisto che fa parte della logica della cura[7]». Allora, se imprevista, possiamo anche attenderci che l’interpretazione possa arrivare fino al punto di produrre un certo risveglio del soggetto.

Oppure, interpretazione e rettifica. Un altro capitolo del nostro tema è quello che considera i rapporti tra la pratica interpretativa e quanto Lacan indica con il concetto di «rettificazione dei rapporti del soggetto con il reale[8]». L’argomento ha la sua ampiezza, specie se consideriamo che Miller nel 2007 non ha esitato a estendere il concetto affermando: «Io credo alla rettificazione soggettiva di cui parla Lacan nella Direzione della cura, la rettificazione soggettiva permanente, che consiste nel chiedersi qual è la responsabilità che abbiamo nella disgrazia di cui ci lamentiamo[9]». Ecco qui l’interpretazione come «un dire, [che] cambia il soggetto[10]».

O ancora, interpretazione e sintomo. Un’ulteriore gamma di effetti è quella che si raccoglie intorno alla questione della ripetizione sintomatica. Se Freud mette in luce come la libido sia «[…] legata ai sintomi, che le garantiscono l’unico soddisfacimento sostitutivo[11]», allora un effetto dell’interpretare può essere proprio il fatto di perturbare l’economia pulsionale che alimenta la ripetizione del sintomo. E più in là, di arrivare a intaccare il reale del godimento che lo sostiene.
Qui le risonanze si declinano al singolare come nel caso degli AE. Nell’esperienza di Scuola la Passe costituisce dunque il terreno privilegiato per esplorare gli effetti dell’interpretazione capace di toccare la lalingua propria di ciascun parlessere.

         Gli AE ne testimoniano e il loro dire interpreta chi li ascolta. A ciascuno i suoi effetti.

Dal sintomo all’inibizione. Sappiamo che Freud in Inibizione, sintomo e angoscia ha definito l’inibizione come la «restrizione di una funzione dell’Io[12]». In un passaggio illuminante, ha marcato la differenza rispetto al sintomo, prendendo appoggio sul caso del piccolo Hans e la sua fobia dei cavalli: «La paura incomprensibile verso i cavalli è il sintomo, l’incapacità di andare per la strada è la manifestazione inibitoria, una restrizione che l’Io s’impone[13]». Ora, in che modo l’interpretazione può agire sull’inibizione?

E poi, l’angoscia. Il rapporto tra il dire dell’analista e questo affetto che Freud considerava centrale nell’esperienza umana costituisce un argomento sempre attuale nella clinica. Chiediamoci allora con É. Laurent: Disangosciare?[14] Oppure, proviamo a formulare la domanda diversamente: in che modo l’interpretazione dell’analista opera per capitonare l’angoscia? Per arginare il suo sviluppo?

Accanto a quelle più strettamente legate alle tre forme del malessere indicate da Freud, altre questioni si aprono per l’interpretazione e i suoi effetti. Almeno due:

In primo luogo la dimensione dell’agire non può di certo mancare nella nostra riflessione. Constatiamo di continuo nella pratica clinica quanto sia cruciale la distinzione posta da Lacan tra acting out e passaggio all’atto. Come si pone allora l’interpretazione rispetto alla differente logica che presiede alla loro produzione?

In secondo luogo, il tema dell’identificazione di cui possiamo innanzitutto isolare due versanti. Il primo è quello che rileva come il discorso dell’analista, quando avanza, determina effetti di caduta dell’identificazione. Cogliamo allora la funzione che viene a svolgere l’interpretazione, e cioè il suo «ruolo disidentificante […] che punta al vuoto del soggetto e lo libera dalle identificazioni[15]».

Detto questo non dobbiamo dimenticare – il secondo versante – dove la funzione delle identificazioni risulta particolarmente compromessa, l’interpretazione può e deve operare diversamente: ovvero a sostegno di identificazioni che invece si mostrano troppo precarie.

Si potrebbe a questo punto porre l’accento su: esemplari? Esemplari!
Ma come intenderlo?

Ci sembra utile sottolineare come J.-A. Miller – riprendendo Lacan della Direzione della cura che pone l’accento: «sull’occasione unica per mostrare» –  ci suggerisce di pensare l’occasione unica come: «[…] l’antitodo a ciò che sommerge di solito la pratica analitica nella ripetizione dello stesso, che può essere formalizzata, che ha un algoritmo, una matrice. Qui si distingue l’incidente che non risponde a questa matrice, o che la valorizza e tuttavia la disgiunge dall’algoritmo. […] non si tratta di ricostituire un modello – va verso questo stile dell’occasione unica[16]».
Ecco qualcosa di attuale che incontriamo nella contemporaneità: leggere la realtà a partire da algoritmi. La pratica lacaniana e la sua trasmissione non può che opporvisi.

Non prolunghiamo oltre la nostra proposta di lavoro, sottolineando come quelli fin qui isolati siano soltanto alcuni esempi di una varietà di effetti possibili dell’interpretazione, non riducibile a qualcosa di concluso. Si tratta di alcuni spunti, che proponiamo all’elaborazione di Scuola che troverà nel XIX Convegno della SLPcf il momento in cui far precipitare il suo residuo.

Auguriamo a ciascuno e ciascuna buon lavoro!

[1] J.-A. Miller, Presentazione del n. 9 della Rivista di Psicoanalisi 15 maggio 2021, Rete Lacan a-periodico online, n. 34.[2] Cfr. Op. cit.
[3] J.-A. Miller, Introduzione all’erotica del tempo, in La psicoanalisi, n. 37, Astrolabio, Roma 2005, p. 37.
[4] Cfr:, J.-A. Miller, Il rovescio dell’interpretazione, in La Psicoanalisi,  n. 19, Astrolabio, Roma 1996, pp. 122-3.
[5] S. Freud, Costruzioni nell’analisi, in Opere Complete vol. 11, Bollati Boringhieri, Torino 1989, p. 546.
[6] J. Lacan, Il seminario. Libro XVIII. Di un discorso che non sarebbe del sembiante, Einaudi, Torino 2010, p. 7.
[7] Ivi.
[8] J. Lacan, La direzione della cura e i principi del suo potere, in Scritti, vol. II, Einaudi, Torino 2002, p. 593.
[9] J.-A. Miller, Il segreto dei lacaniani, Antigone Edizioni, Torino 2008, p. 264.
[10] J. Lacan, L’atto psicoanalitico, in Altri scritti, Einaudi, Torino 2013, p. 369.
[11] S. Freud, Introduzione alla psicoanalisi. Lezione 28. Terapia analitica, in Opere complete vol. 8, Bollati Boringhieri, Einaudi, Torino 1989, p. 602.
[12] S. Freud, Inibizione, sintomo e angoscia, in Opere Complete vol. 10, Bollati Boringhieri, Torino 1989, p. 239.
[13] Ibidem, p. 251.
[14] É. Laurent, Disangosciare? in Appunti, n.109, Pubblicazione della SLPcf, Anno XIII, Aprile 2005, p. 11.
[15] J.-A. Miller, La relazione del ventriloquo, in Introduzione alla clinica lacaniana, op.cit., p. 286.
[16] J.-A. Miller, Il disincanto della psicoanalisi, in La Psicoanalisi, n. 36, Astrolabio, Roma 2004, p. 228.

Search Search

Ultime dallo Shop

  • Ascolto. L’orecchio tagliato dello psicoanalista Ascolto. L’orecchio tagliato dello psicoanalista
  • Il suono delle sfere celesti e l'inconscio Il suono delle sfere celesti e l'inconscio
  • L' ultimissimo Lacan L' ultimissimo Lacan 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.23,70€Il prezzo attuale è: 23,70€.
  • Anche i bambini hanno un'antenna L’esperienza dell’Antenne 110 Anche i bambini hanno un'antenna L’esperienza dell’Antenne 110 22,00€ Il prezzo originale era: 22,00€.20,90€Il prezzo attuale è: 20,90€.
  • La forclusione del Nome-del-Padre Il concetto e la clinica La forclusione del Nome-del-Padre Il concetto e la clinica 24,70€ Il prezzo originale era: 24,70€.23,50€Il prezzo attuale è: 23,50€.
  • Contributo partecipante alle attività 2025 Contributo partecipante alle attività 2025 350,00€

Ultime pubblicazioni

  • Rete Lacan n°78 – 8 ottobre 20268 Ottobre 2026 - 0:00
  • Newsletter Cartello #562 Ottobre 2026 - 13:27
  • Newsletter Cartello #559 Settembre 2026 - 23:34
  • Newsletter Cartello #5423 Luglio 2026 - 23:21
  • Editoriale – Ascoltare oggi?9 Giugno 2026 - 14:56
  • Intervista a Maria Laura Tkach – Membro A.M.E. SLPcf e AMP9 Giugno 2026 - 14:55

Scuola lacaniana di psicoanalisi

Via G. Pecchio, 12 – 20131 – Milano
Tel: 02 5412 2747
Cell: 335 687 454 8
P. IVA e C.F. 07295021005

Segreteria operativa:
segreteriaoperativa@slp-cf.it
Segreteria nazionale:
segreteria@slp-cf.it

  • La Scuola
  • Atto di fondazione
  • Consiglio di amministrazione e Direttivo
  • Annuario
  • Segreterie di Città
  • Cartelli
  • Archivio attività nazionali
  • Pubblicazioni
  • Radio Lacan
  • Shop
  • Contatti

Cerca

Search Search

Seguici

© Copyright - Scuola Lacaniana di Psicoanalisi | Privacy policy | Condizioni generali di vendita | Credits: Alessio De Feudis
Collegamento a: Follia generalizzata e costruzione del caso a partire dall’insegnamento di Carlo Viganò Collegamento a: Follia generalizzata e costruzione del caso a partire dall’insegnamento di Carlo Viganò Follia generalizzata e costruzione del caso a partire dall’insegnamento... Collegamento a: Come finiscono le analisi Collegamento a: Come finiscono le analisi Come finiscono le analisi
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta e chiudiImpostazioni Cookie e Privacy

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy policy
Accetta le impostazioniNascondi solo la notifica