“Sono giunto alla conclusione che la masturbazione sia l’unica grande abitudine, cioè il “bisogno primario”, e che le altre forme di assuefazione, alcool, morfina, tabacco eccetera, entrano nella vita solamente come sostituti e in cambio di essa”

S. Freud, lettera n 151 dell’edizione integrale delle Lettere a Fliess, Boringhieri 1986

Freud pone le basi per una teoria sulle dipendenze ponendo come centrale la questione onanistica. La masturbazione sarebbe il modello di tutti i tipi di dipendenze. “Tutti i comportamenti tossicomanici, nelle loro svariate declinazioni cliniche, si rivelano nient’altro che sostituti, prodotti alternativi della masturbazione quale godimento originario a cui il soggetto è rimasto fissato” . In questa ripetizione il soggetto raggiunge il soddisfacimento cortocircuitando la relazione con l’Altro. Già Freud mette in evidenza l’assenza della relazione con l’Altro. Con Lacan diventerà chiara la spinta a raggiungere il godimento senza passare dall’Altro evitando sia la domanda che il desiderio.

Concetta Guarino