Libro XVII
1969-1970
Biblioteca Einaudi, Torino 2001.

Lacan tenne il seminario dal titolo Il rovescio della psicoanalisi – il diciassettesimo del suo insegnamento – nell’anno accademico 1969-70. I fatti del maggio ’68 non esulano dalla tematica del seminario né per le implicazioni concrete, né soprattutto perché Lacan vi sviluppa una teoria del potere che ha il suo fulcro nel «discorso del padrone», esatto rovescio del discorso della psicoanalisi. Il discorso del padrone, infatti, è incentrato sul potere del significante, mentre nel discorso della psicoanalisi il potere non è accordato al significante ma a ciò che lo causa. Il rovescio della psicoanalisi è dunque un seminario critico nei confronti di Freud, dove Lacan contesta l’idea freudiana che faceva coincidere il discorso della psicoanalisi con il discorso dell’inconscio poiché quest’ultimo, in realtà, altro non sarebbe che il «discorso del padrone».

Sommario:

  1. Produzione dei quattro discorsi.

– Assi della sovversione analitica:

  1. Il padrone e l’isterica.

III. Sapere, mezzo di godimento.

  1. Verità, sorella di godimento.
  2. Il campo lacaniano.

– Al di là del complesso di Edipo:

  1. Il padrone castrato.

VII. Edipo e Mosè, e il padre dell’orda.

VIII. Dal mito alla struttura.

  1. La feroce ignoranza di Yahweh.

– Il rovescio della vita contemporanea:

  1. Colloquio sulla gradinata del Pantheon.
  2. I solchi dell’aletosfera.

XII. L’impotenza della verità.

XIII. Il potere degli impossibili.

– Allegati:

  1. Analyticon.
  2. Relazione del professor André Caquot.

– Postfazione di Jacques-Alain Miller.

– Cenni storici e biografici.

– Avvisi.