Virginio Baio è morto.
La SLP è in lutto.

Una perdita che tocca la comunità analitica italiana nell’intimo della sua nascita e che muove ciascuno a sbrogliarsela con la propria intimità, con il proprio soggetto.

Con profonda tristezza diamo l’annuncio al Campo freudiano.

Virginio venne in Italia, seppur italiano, dall’estero, extime.
Un extime che portava incarnato il gioco del significante nello stile del suo dire.

La sua presenza sorprese: ma che lingua parlava?
Ha allenato, ciascuno che ha incontrato nel transfert, nel transfert a Freud, Lacan, Miller come ha ripuntualizzato fino alla fine, mai ripetendolo, ma attualizzandolo al tempo logico, ad ascoltare il corpo parlante.

AE dal 1994 al 1997 portò  per primo, in presenza nei luoghi della psicoanalisi Lacaniana in Italia, la sua testimonianza di passe in una civiltà, proprio quella italiana, ancora acerba e sorda alla Scuola della passe.
Lo fece col suo singolarissimo stile, tanto extime al suo dire fino ad apparire l’analista di… un soggetto bambino alle prese col proprio godimento.

Portò la pratica in diversi dall’Antenna 110 di Bruxelles.
Ha esercitato, nella SLP ovunque fosse, la pratica in diversi, facendo al tempo stesso esistere l’Altro per dargli vita e svuotarlo della sua inesistenza, in una modalità sorprendente, geniale, incessantemente militante dell’equivoco e del malinteso della lingua – la lalingua – che ci abita: sempre, ogni istante all’appuntamento del soggetto.

AME, Docente dell’Istituto freudiano fin dalla prima ora, ha mosso il transfert di tantissimi giovani e non giovani.

Dal 2004 ha dato vita all’Antenna del Campo freudiano di Pisa.

Nei primi anni ‘90 fu fondamentale  nell’istituire l’équipe di lavoro sulla clinica dei bambini denominata “Pulcinella”.

E… tanto altro!

Sì, ora Virginio continuerà, un po’ Pulcinella, nello zigzagare dei significanti, oltre, in un nuovo ordine, al di là dei confini della esistenza umana.

Un al di là scaritato, senza promesse, senza Apocalisse, ma con una certezza: la sua esistenza ha fatto segno a ciascuno.

Alla moglie e amica Mirella, a suoi cari giunga il più sentito cordoglio.