• Area riservata
Scuola Lacaniana di Psicoanalisi del Campo Freudiano
Scuola Lacaniana di Psicoanalisi del Campo Freudiano
  • La scuola
    • Cos’è la Scuola Lacaniana di Psicoanalisi
    • Consiglio di amministrazione e Direttivo
    • Incaricati di missione
    • Segreterie di Città
    • Annuario
    • Cartelli
    • Laboratori SLPcf
    • Statuti e altri testi
    • La Passe
  • Attività
    • Calendario
    • Attività in programma
    • Archivio attività locali
    • Archivio attività nazionali
    • Archivio attività internazionali
    • Archivio attività degli Istituti
    • Archivio attività dei membri
  • Orientamento Lacaniano
    • Testi fondamentali
    • Attualità teorica e clinica
    • La Scuola e la sua politica
    • Interviste
  • Pubblicazioni
  • Connessioni
    • AMP e la Scuola Una
    • Il Campo Freudiano
    • EFP Eurofederazione di Psicoanalisi
    • Radio Lacan
    • Istituti di specializzazione
    • Centro Studi
  • Shop
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
  • Carrello Carrello
    0Carrello

Appunti n. 159 – Dicembre 2024

Editoriale

Nicola Purgato

Amore e odio, guerra e pace, Eros e Thanatos.

Sono questi gli assi tematici che si annodano nel nuovo numero di Appunti, che si sintonizza sulla prossima giornata clinica di Palermo, L’amore e l’odio, e sul Convegno di Rimini, Clinica delle rotture amorose. Sullo sfondo di tale ordito sta la drammatica attualità con cui continuiamo a fare i conti attraverso i media, ma anche ascoltando pazienti, sempre più preoccupati del destino del mondo, angosciati da quel senso di precarietà che mostra il lato oscuro e perturbante della vita: la guerra.

In Considerazioni attuali sulla guerra e la morte Freud aveva evocato il termine “delusione” per significare il crollo delle illusioni causato dallo scoppio della Prima guerra mondiale e la conseguente difficoltà – se non addirittura impossibilità – di credere ancora nell’ideale di un progresso pacifico e migliorativo per la civiltà e, più in generale, nelle relazioni tra gli uomini. Potremmo fare nostre le sue parole anche oggi, tanto suonano attuali e veritiere del sentire comune:

La guerra a cui non volevamo credere è scoppiata, e ci ha portato… la delusione. Non soltanto è più sanguinosa e rovinosa di ogni guerra del passato, e ciò a causa dei tremendi perfezionamenti portati alle armi di offesa e di difesa, ma è anche perlomeno tanto crudele, accanita e spietata quanto tutte le guerre che l’hanno preceduta. Essa infrange tutte le barriere riconosciute in tempo di pace e costituenti quello che è stato chiamato il diritto delle genti, disconosce le prerogative del ferito e del medico, non fa distinzione fra popolazione combattente e popolazione pacifica, viola il diritto di proprietà. Abbatte quanto trova sulla sua strada con una rabbia cieca, come se dopo di essa non dovesse più esservi avvenire e pace fra gli uomini. Spezza tutti i legami di solidarietà che possono ancora sussistere fra i popoli in lotta e minaccia di lasciar dietro di sé un rancore tale da rendere impossibile per molti anni una loro ricostituzione[1].

Molti intellettuali dell’epoca infatti – Freud compreso – speravano che la ragione con i suoi ideali illuminati, assoggettando dolcemente la vita pulsionale, potesse condurre a una relazione armoniosa tra gli uomini, situazione che però lui stesso giudica una “speranza utopistica”[2]. Lo stesso si dica nei confronti di un’ipotetica comunità che, rinunciando deliberatamente alla coercizione e alla repressione, estinguesse alla radice le fonti stesse dell’insoddisfazione e dei conflitti: “sarebbe l’età dell’oro, ma c’è da chiedersi se uno stato simile sia attuabile”[3]. Ma solo due anni dopo, riprendendo lo stesso tema, affermerà che “questo stato desiderabile di cose non esiste, né mai è esistito”[4]. Fine delle speranze di pace e di armonia, dunque? No.

Freud invita, invece, a “indugiare ancora un attimo sulla nostra pulsione distruttiva, meno nota di quanto richiederebbe la sua importanza”[5], perché la ritroviamo un po’ ovunque se sappiamo vederla. Dalla guerra in Ucraina al conflitto Israelo-palestinese, dove appare in tutta la sua crudeltà e ostinazione, fino alla quotidianità della vita di coppia o familiare ben rappresentata dal film La guerra dei Roses del 1989 o dalle più recenti serie televisive Succession (2018) o The Perfect Couple (2024). Non c’è pace in nessun luogo, perché il campo “della distruzione assoluta”[6] è quello più intimo dell’essere umano. Non si tratta di qualcosa che si insinua nell’essere umano dall’esterno come una tentazione, ma qualcosa che lo abita da sempre e in modo preponderante. È a partire da tale consapevolezza che ciascuno è chiamato ad annodare Eros e Thanatos in ogni campo dell’esistenza, tramite quello che Freud chiamava in maniera molto plastica e quotidiana impasto, perché “in ogni parte della sostanza vivente sarebbero attive entrambe le pulsioni, sia pure in un impasto di proporzioni disuguali”[7].

Esiste una psicoanalisi che possa dire ancora una parola sulla pace e sulla guerra, sull’amore e sull’odio, sulla possibilità di un incontro nell’impossibile complementarità e reciprocità tra i sessi? “La psicoanalisi è pacifista proprio perché riconosce questa pulsione alla base di ogni guerra. Perché il non voler sapere nulla di queste pulsioni non fa che esaltarle. Il rifiuto della guerra nel simbolico è correlato al suo ritorno nel reale”[8].

Questo numero di Appunti aiuta a riconoscerne le trame nella nostra esistenza e nelle vicende del mondo, perché solo così Eros e Thanatos, amore e odio, guerra e pace potranno tornare a dialogare e a permettere che la precarietà quotidiana dell’esistenza possa essere colorata da sfumature di colore e di vita.

Nella prima sezione, Amore, odio, rotture, Carla Antonucci, Raffaele Calabria e Chiara Cecchetti esplorano i labirinti di tali esperienze.

Nella seconda sezione, con il lavoro della segreteria di Padova svolto nel 2023, è approfondito il tema La psicoanalisi e la guerra. Scenari di ordinaria conflittualità grazie agli interventi di Paola Bolgiani, Nicola Purgato, Rosamaria Salvatore e Alberto Turolla. Sempre sulla guerra, in Echi dalla Scuola Una, Francesca Biagi e Joaquín Caretti aprono nuove prospettive su quanto stiamo vivendo, dopo il crollo dell’illusione che non avremmo mai più rivisto guerre, almeno nel nostro continente.

Nella rubrica Tre domande a… Anaëlle Lebovits-Quenehen si occupa dell’attualità dell’odio e delle sue vicissitudini, a partire dal suo libro di prossima pubblicazione in italiano.

Non può mancare la sezione su Il lavoro in istituzione, dove si combatte sempre a fianco di soggetti in difficoltà, il Collettivo Associazione Aletosfera e Umberto Cavalli ci guidano nelle strategie e nelle tattiche orientate dalla psicoanalisi.

Trovano poi posto i testi di presentazione del volume La nascita del Campo Freudiano avvenuta al Convegno di Milano il 25-26 maggio, con le testimonianze di coloro che hanno contribuito alla traduzione del testo: Florencia Medici, Mary Nicotra, Laura Pacati, Adele Succetti, Maria Laura Tkach.

Infine, nella sezione Il Cartello al lavoro Omar Battisti e Laura Ceccherelli tornano sul tema iniziale di questo numero.

Buona lettura e tanti auguri di Buon Natale da parte mia e della redazione.

[1] S. Freud, Considerazioni attuali sulla guerra e la morte [1915], in Opere, vol. 8, Boringhieri, Torino 1976, p. 126.
[2] S. Freud, Perché la guerra? (Carteggio con Einstein) [1932], in Opere, vol. 11, Boringhieri, Torino 1979, pp. 300-301.
[3] S. Freud, L’avvenire di un’illusione [1927], in Opere, vol. 10, Boringhieri, Torino 1978, p. 437.
[4] S. Freud, Il disagio della civiltà [1929], in Ivi, pp. 596-597.
[5] S. Freud, Perché la guerra?, cit., pp. 298-299.
[6] J. Lacan, Il Seminario. Libro VII. L’etica della psicoanalisi [1959-1960], Einaudi, Torino 1994, p. 275.
[7] S. Freud, L’Io e l’Es [1923], in Opere, vol. 9, Boringhieri, Torino 1989, pp. 502-503.
[8] G. Caroz, Le retour de la guerre dans le réel, in L’Hebdo-Blog, 11 aprile 2022, consultabile al seguente indirizzo: https://www.hebdo-blog.fr/le-retour-de-la-guerre-dans-le-reel/ [T.d.A.].

Allegati

Appunti n. 159

Search Search

Ultime dallo Shop

  • Ascolto. L’orecchio tagliato dello psicoanalista Ascolto. L’orecchio tagliato dello psicoanalista
  • Il suono delle sfere celesti e l'inconscio Il suono delle sfere celesti e l'inconscio
  • L' ultimissimo Lacan L' ultimissimo Lacan 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.23,70€Il prezzo attuale è: 23,70€.
  • Anche i bambini hanno un'antenna L’esperienza dell’Antenne 110 Anche i bambini hanno un'antenna L’esperienza dell’Antenne 110 22,00€ Il prezzo originale era: 22,00€.20,90€Il prezzo attuale è: 20,90€.
  • La forclusione del Nome-del-Padre Il concetto e la clinica La forclusione del Nome-del-Padre Il concetto e la clinica 24,70€ Il prezzo originale era: 24,70€.23,50€Il prezzo attuale è: 23,50€.
  • Contributo partecipante alle attività 2025 Contributo partecipante alle attività 2025 350,00€

Ultime pubblicazioni

  • Rete Lacan n°78 – 8 ottobre 20268 Ottobre 2026 - 0:00
  • Newsletter Cartello #562 Ottobre 2026 - 13:27
  • Newsletter Cartello #559 Settembre 2026 - 23:34
  • Newsletter Cartello #5423 Luglio 2026 - 23:21
  • Editoriale – Ascoltare oggi?9 Giugno 2026 - 14:56
  • Intervista a Maria Laura Tkach – Membro A.M.E. SLPcf e AMP9 Giugno 2026 - 14:55

Scuola lacaniana di psicoanalisi

Via G. Pecchio, 12 – 20131 – Milano
Tel: 02 5412 2747
Cell: 335 687 454 8
P. IVA e C.F. 07295021005

Segreteria operativa:
segreteriaoperativa@slp-cf.it
Segreteria nazionale:
segreteria@slp-cf.it

  • La Scuola
  • Atto di fondazione
  • Consiglio di amministrazione e Direttivo
  • Annuario
  • Segreterie di Città
  • Cartelli
  • Archivio attività nazionali
  • Pubblicazioni
  • Radio Lacan
  • Shop
  • Contatti

Cerca

Search Search

Seguici

© Copyright - Scuola Lacaniana di Psicoanalisi | Privacy policy | Condizioni generali di vendita | Credits: Alessio De Feudis
Collegamento a: Amore, Rapporto, Sessualità Collegamento a: Amore, Rapporto, Sessualità Amore, Rapporto, Sessualità Collegamento a: Laboratorio sulle Questioni Attuali nelle Istituzioni Scolastiche Collegamento a: Laboratorio sulle Questioni Attuali nelle Istituzioni Scolastiche Laboratorio sulle Questioni Attuali nelle Istituzioni Scolastiche
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta e chiudiImpostazioni Cookie e Privacy

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy policy
Accetta le impostazioniNascondi solo la notifica