Teorie dei godimenti in Freud e Lacan
A cura di Monica Buemi

Ci troviamo confrontati con l’ultimo insegnamento di Lacan. A partire dal Seminario …o peggio, Lacan fa sorgere il «C’è dell’Uno» in quanto correlativo al «non c’è rapporto sessuale» interpretandone le conseguenze sul piano dei legami e nella relazione tra i sessi. Se nel suo primo insegnamento Lacan mette in primo piano il primato dell’Altro, del linguaggio e del simbolico, da questo punto in poi troviamo il primato dell’Uno nella sua dimensione Reale che marchia il corpo del parlessere. Dagli effetti della logica significante, l’interrogazione di Lacan verte ora sugli effetti di godimento della Lalingua e dall’inconscio strutturato come un linguaggio il vertice privilegiato si sposta verso l’inconscio reale. La pulsione di morte in Freud, il concetto di godimento in Lacan, la posizione dell’analista, il posto dell’Uno in psicoanalisi, la cifra etica nella direzione della cura, sono questi i temi attorno a cui si sviluppano gli interventi raccolti in questo volume che vuole illuminare la specificità del discorso analitico nella sua implicazione nel discorso contemporaneo per leggere e rispondere al reale che tocca il disagio della civiltà con cui ciascuno è confrontato in modi tanto diversi quanto singolari.

Interventi di: Gian Francesco ArzenteVincenza BertolinoMaria BolgianiPaola BolgianiVittoria BraiMarie-Hélène BrousseMonica BuemiCristina CalligarisCarmen CassuttiGiampaolo D’ErricoLaurent DupontAlessandra FontanaMonica GarganoAnnarosa GiannettiVanessa LeoneMatteo MagnaniRosa Elena ManzettiRoberta MargiariaViviana MontiSilvia MorroneMaura Fabrizia MussoBarbara NicotraMary NicotraCarla OlivettiIlaria PapandreaDavide PegoraroSilvano PosillipoMichela ReIlaria SolariNorma StallaPatricia TassaraMaria Laura TkachRosanna Tremante.