• Area riservata
Scuola Lacaniana di Psicoanalisi del Campo Freudiano
Scuola Lacaniana di Psicoanalisi del Campo Freudiano
  • La scuola
    • Cos’è la Scuola Lacaniana di Psicoanalisi
    • Consiglio di amministrazione e Direttivo
    • Incaricati di missione
    • Segreterie di Città
    • Annuario
    • Cartelli
    • Laboratori SLPcf
    • Statuti e altri testi
    • La Passe
  • Attività
    • Calendario
    • Attività in programma
    • Archivio attività locali
    • Archivio attività nazionali
    • Archivio attività internazionali
    • Archivio attività degli Istituti
    • Archivio attività dei membri
  • Orientamento Lacaniano
    • Testi fondamentali
    • Attualità teorica e clinica
    • La Scuola e la sua politica
    • Interviste
  • Pubblicazioni
  • Connessioni
    • AMP e la Scuola Una
    • Il Campo Freudiano
    • EFP Eurofederazione di Psicoanalisi
    • Radio Lacan
    • Istituti di specializzazione
    • Centro Studi
  • Shop
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
  • Carrello Carrello
    0Carrello

La Psicoanalisi n. 58

JACQUES LACAN……………………….A proposito della religione e del reale
JACQUES-ALAIN MILLER………….Cose di finezza in psicoanalisi
ANTONIO DI CIACCIA………………..Lacan e la religione
E articoli di: MIQUEL BASSOLS, ANNA CASTALLO, ANTONELLA DEL MONACO, CAROLE DEWAMBRECHIES, YASMINE GRASSER, PHILIPPE LASAGNA, ERIC LAURENT, ALFONSO LEO, ANNE LYSY, LUISELLA MAMBRINI, ALFREDO ZENONI

“Caro vecchio mio – scrive Félicien Rops all’amico François Teelemans nel 1878 – ti invio la Tentazione. Il soggetto si capisce facilmente: il buon sant’Antonio, assediato da visioni libidiche, si precipita sull’inginocchiatoio, ma in quel frangente, Satana – un buffo monaco rosso – si fa burle di lui: gli toglie il suo Cristo dalla croce e lo rimpiazza con una bella donna. […] Devi assolutamente togliere dalla testa della gente ogni idea di attacco alla religione o di eroticità. Una bella donna […] può essere ritratta senza alcuna idea di licenziosità. Il nudo non è erotico. Per quanto riguarda la religione, essa non viene affatto attaccata”.(1)
Edmond Picard comprerà l’opera e la terrà ben coperta nel suo appartamento dell’avenue de la Toison d’or a Bruxelles. Pochi potranno vederla. Con questo quadro l’artista, a suo dire, “aveva voluto dipingere un’epoca”. L’epoca è quella del diciannovesimo secolo, in cui “occorreva resistere alla colpa per mezzo della colpa stessa” e “vivere la propria coscienza nel male”: coscienza bifronte che nella crocifissione inchiodava, facendo cadere insieme – etimologia del termine sintomo – ciò che doveva invece rimanere separato.
Era anche l’epoca di Freud, che aveva avuto modo di interessarsi a questo quadro, presentato in due sole occasioni, nel 1884 e nel 1887. Scrive Freud nel 1906:  “Una nota acquaforte di Félicien Rops illustra, in modo assai più chiaro di quanto si possa fare con numerose spiegazioni, questo fatto così poco osservato e così degno invece di considerazione [ossia che “proprio ciò che è stato scelto come mezzo di rimozione diventa il portatore di ciò che ritorna; nel rimovente stesso e dietro ad esso si afferma alla fine vittorioso il rimoso”], e precisamente lo illustra per il tipico caso della rimozione nella vita dei santi e degli asceti”.(2)
In fondo, si tratta, ancora una volta, di una versione del complesso di edipo: dietro la figura dell’ideale che cade trafitto si profila il godimento interdetto che ritorna con insistenza. Forse Freud è spaventato della sua scoperta. Senza saperlo, farà di tutto per rimettere in sesto il Cristo sulla croce. Per questo Lacan potrà dire che la visione di Freud è cristocentrica: come se il suo compito ultimo fosse stato quello di salvare il Padre. “Imitando Gesù Cristo. Modestamente, certo”.(3)
Finché il Cristo crocefisso rimane l’icona dell’ideale e la donna crocefissa quella della libido i margini di manovra sono ridotti. Per questo motivo la maggior parte dei seguaci di Freud si sono impegnati a restaurare il Padre. Da parte sua la Chiesa ha a lungo tuonato contro il pansessualismo freudiano, cieca anche lei sulle vere poste in gioco – ma non era compito suo vederci chiaro in questo settore.
Tutti questi fili saranno ripresi da Lacan. Dire che lo fa in modo palese sarebbe un eufemismo. La rotta è stata da lui solo indicata, ma la strada è tutta in salita. Il problema non si risolve con l’opposizione tra l’ideale e il godimento, poiché sono due facce della stessa medaglia.(4) Per questo Lacan potrà dire che Dio e La donnasono lo stesso genere di droga. Ma da questo farmacon, non si constata solo la ineluttabile necessità del male, come già aveva saputo fare sant’Agostino, ma Lacan ne ricava anche l’obbligo di superare quella logica che si attesta su una visione fallocentrica del godimento. Ecco perché egli può arrivare a dire: “E perché non interpretare un volto dell’Altro, il volto Dio, come quello che è sostenuto dal godimento femminile?”.(5)
Qualche anno dopo, egli si spingerà a dire che “la grande necessità della specie umana è che ci sia un Altro dell’Altro. E’ quello che generalmente si chiama Dio. Ma che l’analisi svela essere semplicemente La donna”.(6)
Ora, come si risolve questa “necessità della specie umana” con il fatto che non c’è l’Altro dell’Altro, che Dio non esiste e La donna neppure?
Per quanto riguarda l’esperienza psicoanalitica Lacan indica quel filo rosso che permette all’analizzante di sintonizzarsi su ciò che gli è più personale, e che realizza il suo più intimo rapporto con il godimento: il sinthomo.
Ma così come la pone Lacan, la problematica è più vasta e va al di là dell’operazione analitica, poiché tocca ogni credenza e ogni pratica che si appoggia su un’ideologia o una teoria. Per questo motivo si tratta di una facenda che concerne non solo la religione, e non unicamente quella cristiana, ma la società e addirittura la scienza.

Antonio Di Ciaccia

(1)Lettera ripresa da Sébastien Clerbois, “La tentation de Saint Antoine”, in AA. VV., Félicien Rops. Rops suis, aultre ne veulx estre, Complexe, Bruxelles, 1998, pp. 135-36.
(2)S. Freud, “Il delirio e i sogni nella Gradiva di Wilhelm Jensen, Opere, vol. 5, Boringhieri, Torino 1972, p. 286. Freud parla di acquaforte ma si tratta di una “détrempe en petit” che evoca l’effetto delle incisioni a colori.
(3)J. Lacan, Il seminario. Libro XX. Ancora, Einaudi, Torino 2011, p. 103.
(4)Cfr. J.-A. Miller, “I sei paradigmi del godimento”, in I paradigmi del godimento, Astrolabio, Roma 2001.
(5)J. Lacan, Il seminario. Libro XX. Ancora, cit., p. 72.
(6)J. Lacan, Il seminario. Libro XXIII. Il sinthomo, cit. p. 124.

Acquista
Search Search

Ultime dallo Shop

  • Ascolto. L’orecchio tagliato dello psicoanalista Ascolto. L’orecchio tagliato dello psicoanalista
  • Il suono delle sfere celesti e l'inconscio Il suono delle sfere celesti e l'inconscio
  • L' ultimissimo Lacan L' ultimissimo Lacan 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.23,70€Il prezzo attuale è: 23,70€.
  • Anche i bambini hanno un'antenna L’esperienza dell’Antenne 110 Anche i bambini hanno un'antenna L’esperienza dell’Antenne 110 22,00€ Il prezzo originale era: 22,00€.20,90€Il prezzo attuale è: 20,90€.
  • La forclusione del Nome-del-Padre Il concetto e la clinica La forclusione del Nome-del-Padre Il concetto e la clinica 24,70€ Il prezzo originale era: 24,70€.23,50€Il prezzo attuale è: 23,50€.
  • Contributo partecipante alle attività 2025 Contributo partecipante alle attività 2025 350,00€

Ultime pubblicazioni

  • Rete Lacan n°78 – 8 ottobre 20268 Ottobre 2026 - 0:00
  • Newsletter Cartello #562 Ottobre 2026 - 13:27
  • Newsletter Cartello #559 Settembre 2026 - 23:34
  • Newsletter Cartello #5423 Luglio 2026 - 23:21
  • Editoriale – Ascoltare oggi?9 Giugno 2026 - 14:56
  • Intervista a Maria Laura Tkach – Membro A.M.E. SLPcf e AMP9 Giugno 2026 - 14:55

Scuola lacaniana di psicoanalisi

Via G. Pecchio, 12 – 20131 – Milano
Tel: 02 5412 2747
Cell: 335 687 454 8
P. IVA e C.F. 07295021005

Segreteria operativa:
segreteriaoperativa@slp-cf.it
Segreteria nazionale:
segreteria@slp-cf.it

  • La Scuola
  • Atto di fondazione
  • Consiglio di amministrazione e Direttivo
  • Annuario
  • Segreterie di Città
  • Cartelli
  • Archivio attività nazionali
  • Pubblicazioni
  • Radio Lacan
  • Shop
  • Contatti

Cerca

Search Search

Seguici

© Copyright - Scuola Lacaniana di Psicoanalisi | Privacy policy | Condizioni generali di vendita | Credits: Alessio De Feudis
Collegamento a: Appunti n. 131 – Settembre 2015 Collegamento a: Appunti n. 131 – Settembre 2015 Appunti n. 131 – Settembre 2015Appunti Collegamento a: Appunti n. 132 – Febbraio 2016 Collegamento a: Appunti n. 132 – Febbraio 2016 AppuntiAppunti n. 132 – Febbraio 2016
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta e chiudiImpostazioni Cookie e Privacy

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy policy
Accetta le impostazioniNascondi solo la notifica