• Area riservata
Scuola Lacaniana di Psicoanalisi del Campo Freudiano
Scuola Lacaniana di Psicoanalisi del Campo Freudiano
  • La scuola
    • Cos’è la Scuola Lacaniana di Psicoanalisi
    • Consiglio di amministrazione e Direttivo
    • Incaricati di missione
    • Segreterie di Città
    • Annuario
    • Cartelli
    • Laboratori SLPcf
    • Statuti e altri testi
    • La Passe
  • Attività
    • Calendario
    • Attività in programma
    • Archivio attività locali
    • Archivio attività nazionali
    • Archivio attività internazionali
    • Archivio attività degli Istituti
    • Archivio attività dei membri
  • Orientamento Lacaniano
    • Testi fondamentali
    • Attualità teorica e clinica
    • La Scuola e la sua politica
    • Interviste
  • Pubblicazioni
  • Connessioni
    • AMP e la Scuola Una
    • Il Campo Freudiano
    • EFP Eurofederazione di Psicoanalisi
    • Radio Lacan
    • Istituti di specializzazione
    • Centro Studi
  • Shop
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
  • Carrello Carrello
    0Carrello

Influencer?

Aurora Mastroleo, partecipante della SLP, Milano

_______

Grazie a LWT [1] mi sono imbattuta in un’interessante intervista a proposito dei social media che approfondisce in maniera accessibile e puntuale la manipolazione delle opinioni generata dai social media. Il numero di click su un post, il tempo di visualizzazione di determinati contenuti, le ricerche sui principali motori di ricerca vengono tracciate allo scopo di definire “profili”, i quali possono essere così facilmente dirottati verso specifici contenuti. La così detta “profilazione”, dunque rappresenta una specifica pressione che orienta le masse in direzioni di un’idea, uno scandalo, una notizia sensazionale, contribuendo a definire il gusto, il sentimento e dunque l’impeto del discorso sociale contemporaneo rispetto a determinati contenuti. Inoltre, grazie a questa sofisticazione, i colossi del Tech, aggregati in lobby, possono agevolmente arrivare a determinare il monte ore in cui restiamo incollati allo schermo e quindi chi incappa in un certo tipo di “profilazione” può improvvisamente essere sottoposto a un incremento dell’addiction a cui oramai ogni utente è sottoposto. Interessante il fatto che negli ultimi anni colossi come Twitter, Meta, Tik Tok ne abbiamo fatto il proprio core business determinando così l’ascesa della figura neoliberista dell’influencer, che come una vela orienta la direzione in cui vanno i naviganti.  Ne desumo che quel meccanismo vecchio come il cucco della legge dell’offerta e della domanda, grazie alla formazione di algoritmi ad hoc, è ora ritagliato su ciascun singolo individuo ed esercita un condizionamento senza precedenti, al di là dei confini nazionali, che spazia dal mercato dei beni a quello delle idee. Alla “profilazione” non c’è via di scampo; infatti il meccanismo funziona così bene che i dati generati da ogni navigante sono ormai alla base delle strategie di marketing dei colossi. A poco serve indignarsi giacché questa stessa logica è oramai alla base di una moltitudine di piccole attività local … come la mia parrucchiera che ogni mattina posta un taglio di giornata. Dunque, consapevoli del fatto di essere continuamente monitorati da software programmati a tal fine, non possiamo che constatare che la battaglia “contro il condizionamento dei social network” è oggi decisamente una causa persa, we are all addicted.

L’intervista ci rende nota l’esistenza di avatar e algoritmi che in maniera istantanea riescono a sottoporre continuamente l’utente a stimoli personalizzati, in una ripetizione ad libitum che genera assuefazione, intrecciandosi agli interessi del capitalismo avanzato. Noi stessi lasciando quotidianamente acquisire i nostri dati contribuiamo – nostro malgrado – a plasmare l’opinione delle persone in base a logiche che non governiamo noi. David Chavalarias ci informa che anche la stampa è parte di questo sistema; giornalisti e testate vengono sovente trascinati in maniera forsennata dalle correnti del momento, in una confusione generalizzata che allinea fake news e dati di cronaca. A tale confusione l’utente non può che rispondere con l’esercizio costante del dubbio, fino a sprofondare nel qualunquismo che livella le differenze. Il risultato è che il sapere strutturato di chi è competente è confuso e amalgamato con l’opinione della gente comune, fatta di impressioni, approssimazioni e falsità… così l’incompetenza e il sentimentalismo fanno da padroni. Grazie a questo meccanismo abbiamo assistito in Europa a rapidi cambiamenti politici, ad esempio la cavalcata in Europa dei movimenti populisti di estrema destra, l’inquietante diffusione di teorie scientifiche falsate (come l’estremismo di alcune correnti no vax) e forme di controllo sociale, di cui il programma Zero Covid del Governo Cinese ci offre un esempio recentissimo.

Tutto questo discorso porta ad un’amara constatazione e cioè che quella Libertà di pensiero che la psicoanalisi intenderebbe difendere intrattiene al suo cuore una quota di fallimento [2]. Analiticamente è bene non retrocedere e provare ad assumere tale quota di fallimento. Da tale posizione si potrebbe forse meglio mettere a fuoco quell’urgenza che la credenza nell’inconscio provoca e provare così ad interrogare e quindi approfondire gli effetti della profilazione alla base delle scelte di quei mercati nei quali circola il discorso psicoanalitico; in primis il mercato editoriale, universitario e ora anche al mercato emergente degli Ecm … con tutti i social media ad essi annessi e connessi.

Assodato che ognuno di noi è irrimediabilmente dipendente dall’influenzamento dei social e succube di una precipua manipolazione, per non scivolare su posizioni immaginarie di stampo complottista, non ci resta che continuare a lavorare e far lavorare il soggetto contemporaneo sulla propria alienazione… che però è dall’Altro del Simbolico e non dall’altro del web.

A tale proposito è necessario affiancare anche una consapevolezza e cioè che la psicoanalisi stessa oggi, per poter continuare ad esistere, non può che intrecciare il proprio discorso nel web. Che fare? Come contrastare le logiche neoliberiste proprie della manipolazione dei social media pur ricorrendo a questi strumenti?  Anche nell’ambito della psicoanalisi si possono ravvisare facilmente degli psycho-influencer … che fare per ritagliare uno spazio possibile per la trasmissione della psicoanalisi nell’oceano sconfinato dell’influenzamento mediatico alleato al business?

Un’idea: Lacan Web Tv, che è sì su youtube ma non è fatta da youtuber, mi pare apra una pista interessante. Forse occorrerebbe allora uno “sciame digitale” che riconosca i segni che l’homo digitalis lascia nel web “ambendo all’attenzione di qualcuno” e che, in maniera discordante e senza una voce sola, legga il reale che ogni volta è in gioco nell’addiction. [3]

____

[1] Lacan Web Télévision; 23/10/22 “Entretien avec David Chavalarias// Toxic data: Comment les réseaux sociaux manipulent nos opinions”

[2] D. Chavalarias, Le mythe de la liberté d’expression sur les réseaux sociaux ; vedi https://iscpif.fr/chavalarias/?p=2888

[3] A. Barbui, “L’indeterminatezza dei segni”, in La scrittura IN Lacan (a cura di) A. Tassinari, Pequod, Ancona 2022, p. 63.

Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
Search Search

Ultime dallo Shop

  • Ascolto. L’orecchio tagliato dello psicoanalista Ascolto. L’orecchio tagliato dello psicoanalista
  • Il suono delle sfere celesti e l'inconscio Il suono delle sfere celesti e l'inconscio
  • L' ultimissimo Lacan L' ultimissimo Lacan 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.23,70€Il prezzo attuale è: 23,70€.
  • Anche i bambini hanno un'antenna L’esperienza dell’Antenne 110 Anche i bambini hanno un'antenna L’esperienza dell’Antenne 110 22,00€ Il prezzo originale era: 22,00€.20,90€Il prezzo attuale è: 20,90€.
  • La forclusione del Nome-del-Padre Il concetto e la clinica La forclusione del Nome-del-Padre Il concetto e la clinica 24,70€ Il prezzo originale era: 24,70€.23,50€Il prezzo attuale è: 23,50€.
  • Contributo partecipante alle attività 2025 Contributo partecipante alle attività 2025 350,00€

Ultime pubblicazioni

  • Rete Lacan n°78 – 8 ottobre 20268 Ottobre 2026 - 0:00
  • Newsletter Cartello #562 Ottobre 2026 - 13:27
  • Newsletter Cartello #559 Settembre 2026 - 23:34
  • Newsletter Cartello #5423 Luglio 2026 - 23:21
  • Editoriale – Ascoltare oggi?9 Giugno 2026 - 14:56
  • Intervista a Maria Laura Tkach – Membro A.M.E. SLPcf e AMP9 Giugno 2026 - 14:55

Scuola lacaniana di psicoanalisi

Via G. Pecchio, 12 – 20131 – Milano
Tel: 02 5412 2747
Cell: 335 687 454 8
P. IVA e C.F. 07295021005

Segreteria operativa:
segreteriaoperativa@slp-cf.it
Segreteria nazionale:
segreteria@slp-cf.it

  • La Scuola
  • Atto di fondazione
  • Consiglio di amministrazione e Direttivo
  • Annuario
  • Segreterie di Città
  • Cartelli
  • Archivio attività nazionali
  • Pubblicazioni
  • Radio Lacan
  • Shop
  • Contatti

Cerca

Search Search

Seguici

© Copyright - Scuola Lacaniana di Psicoanalisi | Privacy policy | Condizioni generali di vendita | Credits: Alessio De Feudis
Collegamento a: Rete Lacan n° 51 – 29 gennaio 2023 Collegamento a: Rete Lacan n° 51 – 29 gennaio 2023 Rete Lacan n° 51 – 29 gennaio 2023 Collegamento a: La Legge Trans, Judith Butler, il bambino e il fondamento della democrazia Collegamento a: La Legge Trans, Judith Butler, il bambino e il fondamento della democrazia La Legge Trans, Judith Butler, il bambino e il fondamento della democrazia
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta e chiudiImpostazioni Cookie e Privacy

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy policy
Accetta le impostazioniNascondi solo la notifica