Adele Succetti, Membro SLP e AMP, Milano, 1° maggio 2023

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Il 26 aprile scorso, con le Segreterie di Rimini, Catania e Pisa è stata organizzata una serata online per riflettere e dibattere sulla “Nuova Politica per i Giovani” messa a punto l’8 marzo 2023, e diffusa tra i suoi membri, dall’Associazione Mondiale di Psicoanalisi. Hanno partecipato all’incontro, coordinato da Julieta Altube (Rimini), la Presidente della SLPcf, Laura Storti, due “giovani” membri della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi (Riccardo Andolcetti e Valentina La Rosa) e due membri extimes: Erick Gonzales, della Escuela Lacaniana de Psicoanálisis, e Laurent Dumoulin, dell’École de la Cause freudienne.

Questo numero di Rete Lacan è quindi consacrato ai giovani (anche al giovane Lacan, come avrete modo di leggere), dà loro la parola per conoscere gli effetti prodotti dalla lettura del testo sulla “Nuova Politica per i Giovani”. Senza entrare nel dettaglio dei singoli contributi – che potrete leggere qui di seguito – vorrei sottolineare due significanti che ho estratto dal testo sulla “Nuova Politica per i Giovani”, ovvero “la scommessa sui giovani” e “il lavoro per la Scuola”. Da un lato la Scuola scommette sui giovani, dà loro fiducia, puntando sugli effetti di formazione (analitica) che la provocazione al lavoro per la Scuola può produrre, dall’altro il testo ribadisce che si entra nella Scuola con il proprio lavoro, non per titoli o per altro. Il termine Scuola, dice infatti Lacan nel suo “Atto di fondazione”, fa parte (o dovrebbe far parte) delle “basi operative” contro il disagio della civiltà. La Scuola, oltre alla formazione degli analisti, serve infatti per far esistere il discorso psicoanalitico nel mondo, per reintrodurre “nel campo aperto da Freud […] il vomere tagliente della sua verità” e questo è reso possibile solo dal “lavoro”, da “lavoratori decisi”, mossi dalla causa della psicoanalisi.

La Nuova Politica per i Giovani punta sui giovani perché a loro affida un compito importante: essi, infatti, “contribuiranno a far sì che la psicoanalisi rimanga una causa di desiderio per le nuove generazioni”.