• Area riservata
Scuola Lacaniana di Psicoanalisi del Campo Freudiano
Scuola Lacaniana di Psicoanalisi del Campo Freudiano
  • La scuola
    • Cos’è la Scuola Lacaniana di Psicoanalisi
    • Consiglio di amministrazione e Direttivo
    • Incaricati di missione
    • Segreterie di Città
    • Annuario
    • Cartelli
    • Laboratori SLPcf
    • Statuti e altri testi
    • La Passe
  • Attività
    • Calendario
    • Attività in programma
    • Archivio attività locali
    • Archivio attività nazionali
    • Archivio attività internazionali
    • Archivio attività degli Istituti
    • Archivio attività dei membri
  • Orientamento Lacaniano
    • Testi fondamentali
    • Attualità teorica e clinica
    • La Scuola e la sua politica
    • Interviste
  • Pubblicazioni
  • Connessioni
    • AMP e la Scuola Una
    • Il Campo Freudiano
    • EFP Eurofederazione di Psicoanalisi
    • Radio Lacan
    • Istituti di specializzazione
    • Centro Studi
  • Shop
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
  • Carrello Carrello
    0Carrello

Educare oggi? – Intervista a Loretta Biondi (A.M.E. Membro SLPcf e AMP)

A cura di Paolo Rocco Cipriano – Membro sotto condizione SLPcf

È necessario che papà detti la legge alla mamma
perché la bambina e il bambino siano ciò che devono essere.
Lacan prevedeva che questo programma non si sarebbe
mantenuto in piedi per molto tempo, ed è ciò a cui assistiamo oggi […].
Lo psicoanalista non ha vocazione a diventare guardiano del vecchio ordine,
il cavaliere di una causa persa. Non può credere neanche nel radioso avvenire:
la via del desiderio non è una festa. Così, lui interpreta.
Si deve scegliere, la scelta è forzata. Perché tornare indietro è impossibile.

                                                                                      Jacques-Alain Miller[1]

  1. Cosa vuol dire educare oggi?

Educare, con il progredire della cultura, è traghettato da oggetto di pertinenza della speculazione filosofica, alle scienze congetturali, al proliferare di approcci più o meno accademici, strutturati al discorso principale. Sigmund Freud, scoprendo la psicoanalisi, lo colloca nella nota terna degli impossibili: educare, governare, curare[2].

Il fatto oggi imperante – siamo tutti assoggettati dall’universale scientista a disturbi del neuro sviluppo – fa esplodere i servizi deputati alla diagnosi, i servizi sociali, le istituzioni educative…

L’effetto precipita sempre più al controllo sociale e ai più forvianti protocolli, per “addestrare”, adattare a una realtà che non ne vuole proprio parlare dell’impossibile, del reale.

Oggi più che mai si evoca il tema dell’educazione: dalla politica alle istituzioni sociali, scolastiche, si anelano corsi, dibattiti, azioni per sensibilizzare e per rispondere allo smarrimento sempre più dilagante di corpi scollegati da parole singolari, siano esse silenti, silenziate o gridate, gridanti. L’immersione nelle nuove tecnologie pervasive che avanzano dallo sviluppo scientifico sta incidendo e modificando il legame sociale; i legami coi propri simili sono corrosi, compromessi sempre più velocemente.

La realtà è sotto gli occhi di tutti. Educare oggi presuppone strutturalmente l’universale, anche se deformazioni derivanti dal mondo “psi” si sono sviluppate, generando a loro volta il fiorire di molteplici discipline, in cui compaiono nozioni di psicoanalisi, disancorate dalla loro peculiarità: la clinica. Ciò a cui assistiamo è che il rigenerarsi della segregazione stricto sensu non si placa.

  1. Cosa distingue la psicoanalisi dall’educazione?

La psicoanalisi si occupa dei sintomi, sintomi a volte insopportabili, enigmatici e ingestibili che ogni singola persona porta all’analista per affrontare un lavoro di soggettivazione. L’educazione

contribuisce alla formazione di questi sintomi? Sì, in quanto il corpo parlante, come Jacques-Alain Miller traduce il parlêtre, neologismo di Jacques Lacan, nasce bagnato nel linguaggio. Concedetemi, in questo periodo in cui l’Associazione Mondiale di Psicoanalisi è impegnata a portare al suo XV Congresso i lavori sull’aforisma di Lacan “non c’è rapporto sessuale” di fare l’eco a un solo passaggio di una straordinaria conferenza che Lacan pronuncia a Nizza nel 1974:

Il sintomo è l’iscrizione, a livello del reale, di questa proiezione di inconscio, di questa vera crivellatura – nel senso di proiettili che crivellano una superficie – di questa crivellatura, dico, del parlessere tramite il dire di due coniugi – Dio sa come, è proprio il caso di dirlo – di due soggetti che se la ridono della divisione profonda tra il corpo e la natura del linguaggio[3].

Possiamo d’altro canto sostenere che la psicoanalisi non ha nulla a che fare con l’educazione: coloro che riceviamo non sono essi stessi affetti dal “fenomeno” sociale del dirsi “Io sono …” perfino passivamente tronfi delle più suggestive identificazioni immaginarie e fantasiose? Vanno in cerca di chimere, trasportati dalle ultime tendenze dell’epoca, parlati, catapultati dalla potenza dei media. Ricevendoli, abitati da un singolare desiderio dell’analista, dalla posizione di oggetto li si sostiene a soggetti parlanti, non a individui parlati.

In questa esperienza sotto transfert – che differisce radicalmente dall’educazione – si assume la responsabilità che causa il soggetto, in cui il reale, l’impossibile di cui sopra si è citato, il reale scotomizzato dal dibattito sociale, dalle parole, possa essere preso in conto, trattato.  Da che posto si parla? Cosa causa il corpo parlante? Questioni da tenere al lavoro.

  1. Oggi si parla di educazione sessuo-affettiva nelle scuole: cosa può dire di questo la psicoanalisi?

Posso dare una punteggiatura a conclusione di questa rapida intervista? Concludo per rilanciare il dibattito, con una battuta, che si dice nel gergo popolare: “Da che pulpito viene la predica?”. Dalla scienza? Dall’educazione affettiva? Ancora: “Chi è senza peccato – alias chi è fuori dal reale – scagli la prima pietra”.

L’educazione sessuo-affettiva è già in atto già nelle scuole di ogni ordine e grado. Un miraggio alienante, che alimenta il proliferare del godimento.

[1] J.-A. Miller, Lacan, professeur de désir, “Le Point”, 2013 [Trad. mia]. Disponibile qui: https://www.lepoint.fr/culture/lacan-professeur-de-desir-06-06-2013-1688542_3.php
[2] S. Freud, Analisi terminabile e interminabile [1937], in Opere, Torino, Bollati Boringhieri, 1989, vol. 11, p. 531.
[3] J. Lacan, Il fenomeno lacaniano, “La Psicoanalisi”, 24, p. 21.

Search Search

Ultime dallo Shop

  • Ascolto. L’orecchio tagliato dello psicoanalista Ascolto. L’orecchio tagliato dello psicoanalista
  • Il suono delle sfere celesti e l'inconscio Il suono delle sfere celesti e l'inconscio
  • Dora: da Freud a Lacan. Elaborazioni "provocate" in Cartello Dora: da Freud a Lacan. Elaborazioni "provocate" in Cartello 40,00€ - 60,00€Fascia di prezzo: da 40,00€ a 60,00€
  • L' ultimissimo Lacan L' ultimissimo Lacan 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.23,70€Il prezzo attuale è: 23,70€.
  • Anche i bambini hanno un'antenna L’esperienza dell’Antenne 110 Anche i bambini hanno un'antenna L’esperienza dell’Antenne 110 22,00€ Il prezzo originale era: 22,00€.20,90€Il prezzo attuale è: 20,90€.
  • La forclusione del Nome-del-Padre Il concetto e la clinica La forclusione del Nome-del-Padre Il concetto e la clinica 24,70€ Il prezzo originale era: 24,70€.23,50€Il prezzo attuale è: 23,50€.

Ultime pubblicazioni

  • Newsletter Cartello #562 Ottobre 2026 - 13:27
  • Newsletter Cartello #559 Settembre 2026 - 23:34
  • Newsletter Cartello #5423 Luglio 2026 - 23:21
  • Editoriale – Ascoltare oggi?9 Giugno 2026 - 14:56
  • Intervista a Maria Laura Tkach – Membro A.M.E. SLPcf e AMP9 Giugno 2026 - 14:55
  • L’ascolto ‘silenzioso’9 Giugno 2026 - 14:52

Scuola lacaniana di psicoanalisi

Via G. Pecchio, 12 – 20131 – Milano
Tel: 02 5412 2747
Cell: 335 687 454 8
P. IVA e C.F. 07295021005

Segreteria operativa:
segreteriaoperativa@slp-cf.it
Segreteria nazionale:
segreteria@slp-cf.it

  • La Scuola
  • Atto di fondazione
  • Consiglio di amministrazione e Direttivo
  • Annuario
  • Segreterie di Città
  • Cartelli
  • Archivio attività nazionali
  • Pubblicazioni
  • Radio Lacan
  • Shop
  • Contatti

Cerca

Search Search

Seguici

© Copyright - Scuola Lacaniana di Psicoanalisi | Privacy policy | Condizioni generali di vendita | Credits: Alessio De Feudis
Collegamento a: Tutti maleducati Collegamento a: Tutti maleducati Tutti maleducati Collegamento a: Editoriale Collegamento a: Editoriale Editoriale
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta e chiudiImpostazioni Cookie e Privacy

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy policy
Accetta le impostazioniNascondi solo la notifica