Liliana Nobile

Liliana Nobile, autrice siciliana, di origine agrigentina, ha studiato presso l’Università di Palermo, dove ha conseguito la Laurea e il Dottorato di Ricerca in Filosofia. Dalla metà degli anni Novanta, ha svolto attività di ricerca a Parigi all’Ecole des Hautes Etudes en Sciences sociales (EHESS), sotto la direzione di Jacques Derrida, e al Collège Internationale de Philosophie. È autrice di saggi sul pensiero filosofico del Novecento apparsi su riviste scientifiche e in volumi di ricerca universitaria, nonché di monografie, tra cui, Democrazie senza futuro (Mimesis 2012), La sapienza della vita (Unicopli 2012), Derrida e Husserl (Armando Siciliano 2006) e, non ultimo, del romanzo Le donne di Klimt (Officina Trinacria, 2010). Ha proseguito seguendo altre attitudini e, in qualità di poetessa, di pittrice, di docente, sia in Italia che all’estero, e di giornalista freelance, con collaborazioni esterne a riviste di cultura, d’arte e società, coltiva la passione per la libera espressione del pensiero. Ispirata all’ideale di humanitas, ritiene necessaria l’emancipazione della persona, attraverso un processo di educazione permanente per il miglioramento di sé e degli altri, dando valore all’ideale estetico, non come mero culto della bellezza, piuttosto come potenziamento delle capacità umane di “percepirla”, essendo la bellezza – secondo l’insegnamento socratico – la virtù più manifesta e più degna d’amore, dunque in grado di guidarci in decisioni e azioni moralmente responsabili.

Al XVII Convegno SLP Liliana Nobile converserà con Fabio Galimberti e Monica Vacca.

Fabio Ciaravella

Fabio Ciaravella, è architetto e artista.
Insegna Sociologia per l’architettura presso il Dipartimento d’Architettura di Firenze, Sociologia Urbana nel corso di Pianificazione della Città, del Territorio e del Paesaggio di Empoli e conduce il laboratorio di Innovazione Sociale e Arte Pubblica presso il Master Interdisciplinare Futuro Vegetale dell’Università di Firenze, dove è componente del LabSo, Laboratorio Sociologico su Design, Architettura e Territorio.
E’ dottore di ricerca in Architettura e fenomenologia urbana (Università della Basilicata), è stato Fellow presso l’Art, Culture and Technology (ACT) del MIT di Boston ed ha fondato nel 2006 il collettivo d’artisti Studio ++ (Ciaravella, Diana, Fiore) con il quale ha esposto in Italia, all’estero e ha realizzato interventi per lo spazio pubblico ed il paesaggio.
E’ coordinatore e direttore artistico di Architecture of Shame per Matera 2019 Capitale Europea della Cultura.
Concentra le sue ricerche sulle relazioni tra arte, architettura e società con l’obiettivo di integrare impostazione scientifica e linguaggi dell’arte.

Architecture of Shame

Architecture of Shame è un gruppo di ricerca che indaga le relazioni tra architettura e vergogna in Europa.
Il gruppo cura il progetto Architettura della Vergogna, parte dell’offerta culturale di Matera 2019 Capitale Europea della Cultura, realizzato in co-produzione con la Fondazione Matera Basilicata 2019.
Architecture of Shame sta costruendo una “seduta psicanalitica collettiva per l’architettura europea” ricercando nella peculiare relazione tra il sentimento della vergogna e le forme dell’architettura, una strada critica per parlare delle identità europee e della cultura contemporanea.
Partendo dall’esempio costruttivo di Matera, che da “Vergogna d’Italia” viene riconosciuta “Patrimonio dell’Umanità”, il progetto ha attivato dialoghi in tutta Europa che attraverso il filtro della Vergogna invitano a ri-osservare le architetture della nostra contemporaneità e ad analizzarle come simbolo dei valori che ci uniscono o ci dividono.
Architecture of Shame ha l’obiettivo nel medio periodo di fondare a Matera un centro di ricerca e documentazione che pone Matera e la sua storia come esempio positivo di ribaltamento culturale e di riconsiderazione di ciò che riteniamo “vergogna”.
https://www.architectureofshame.org/