Premessa

Su decisione dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi (AMP), in seguito al rapporto della Scuola Europea di Psicoanalisi (EEP)** e alla volontà espressa dalla comunità di lavoro italiana del Campo Freudiano è stata creata in Italia la Scuola Lacaniana di Psicoanalisi del Campo Freudiano. La EFP e la AMP sono Associazioni, senza scopo di lucro, legalmente registrate alla Prefettura di Polizia di Parigi (Francia).

1. Disposizioni Generali

Articolo 1.Denominazione, durata, sede

Si costituisce con la denominazione “Scuola Lacaniana di Psicoanalisidel Campo freudiano” un’Associazione in regime di autonomia in base alla legislazione attuale. La “Scuola” – qui denominata con la sigla SLP – è un’Associazione senza scopo di lucro, di durata indeterminata, con sede legale e amministrativa a Milano, in via Daverio, 7, il cui ambito di attuazione è tutto il territorio nazionale. Il Consiglio di Amministrazione della SLP può decidere il cambiamento della sede legale. L’Assemblea può decidere l’apertura di altre sedi nel territorio nazionale.

Articolo 2.Scopo

La SLP svolge un lavoro di carattere sociale e culturale. Scopo della Scuola sono la promozione e l’effettuazione della psicoanalisi, in conformità con quello dell’Euro-Federazione di Psicoanalisi del Campo Freudiano (EFP) e dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi (AMP). La Scuola ha come obiettivo di ristabilire la verità della psicoanalisi, di trasmetterne il sapere, di offrirlo al controllo e al dibattito scientifico e di fondare con ragione la qualificazione dello psicoanalista. Si prefigge di orientare coloro che, nel campo aperto da Sigmund Freud, desiderano proseguire nel solco dell’inse­gnamento di Jacques Lacan. La Scuola deve garantire il rapporto dello psicoanalista con la formazione che essa dispensa.

Articolo 3.Mezzi

La Scuola si avvale di tutti i mezzi necessari per il compimento del suo obiettivo e delle sue finalità: gruppi di lavoro (denominati cartelli), giornate di studio, congressi, conferenze, seminari, organizzazione, aggiornamento e mantenimento di biblioteche, pubblicazioni, e di altre attività che ritiene utili al suddetto scopo.

2. Membri

Articolo 4.Ammissione

L’ammissione alla Scuola avviene secondo due modalità:

a)facendone domanda al Presidente, che decide insieme al Consiglio di Amministrazione della Scuola

b)attraverso la segnalazione al Consiglio di Amministrazione della Scuola da parte dei Cartelli della Passe, in accordo con il suo regolamento interno.

La nomina dei nuovi membri diventerà effettiva dopo ratifica del Consiglio EFP e del Consiglio AMP.

Articolo 5.Composizione

La Scuola è un’Associazione formata dai Membri. Essi sono: sia membri ammessi secondo l’art. 4, sia membri ex-officio: il Presidente del­l’AMP, i membri in carica del Consiglio dell’AMP e il Presidente dell’EFP; sia membri stranieri e membri onorari, nominati dall’Assemblea su proposta del Consiglio di Amministrazione. Tutti i Membri hanno diritto di voto in Assemblea.

Articolo 6.Diritti dei Membri

La condizione di membro della Scuola comporta i seguenti diritti:

a)Assistere alle riunioni dell’Assemblea Generale con diritto d’inter­vento e di voto.

b)Eleggere o essere eletto per incarichi rappresentativi e gestione degli organi direttivi.

c)  Intervenire nel Direttivo e nelle gestioni, i servizi e le attività del­l’As­sociazione, in accordo con la normativa legale e statutaria.

d)Esporre all’Assemblea Generale, al Direttivo e al Consiglio di Ammi­nistrazione, così come agli organi direttivi dell’AMP e dell’Euro-Federazione  di Psicoanalisi, tutto quanto possa contribuire alla realizzazione (al conseguimento) dei fini della Scuola in modo più efficiente.

e)  Essere ascoltato prima di adottare eventuali misure disciplinari che si svolgeranno secondo i termini dell’articolo 8 c).

f)  Ricevere informazioni sulle attività dell’Associazione, nel rispetto del­la deontologia del rapporto analitico.

g)  Ricevere l’annuario della Scuola.

h)Impartire insegnamenti tenendo presente che chi insegna lo fa sotto la propria responsabilità. I membri sono tenuti ad informare il Direttivo degli insegnamenti che svolgono; il Direttivo può facilitare la loro realizzazione.

Articolo 7.Doveri dei Membri

È dovere dei membri:

a)Collaborare attivamente per il perseguimento delle finalità della Scuola.

b)Contribuire al sostegno della Scuola, in particolare con il regolare pagamento delle quote stabilite dalle Istanze direttive, e degli altri apporti economici approvati dall’Assemblea Generale; pagare la quota internazionale dell’AMP.

c)  Adempiere ai compiti stabiliti dall’Assemblea Generale.

d)Rispettare la discrezione del rapporto analitico.

e)  Mantenere in ogni occasione i modi propri di un’affectio societatis positiva.

f)  I Membri ex-officio e i Membri onorari sono dispensati dai doveri menzionati al punto b) e c).

Articolo 8.Perdita della qualifica di membro

La qualifica di membro si perde per:

a)Dimissioni volontarie, comunicate per iscritto al Presidente, il quale decide dopo aver consultato il Consiglio di Amministrazione.

b)Perdita della qualità di membro dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi.

c)  Radiazione per motivo grave, decisa dal Presidente insieme al Con­siglio di Amministrazione dopo udienza dell’interessato.

d)Mancato pagamento, per un anno, della quota in corso e nonostante un richiamo scritto da parte del Tesoriere della Scuola. Il mancato pagamento della quota annuale implica, dopo sei mesi dalla data ultima della scadenza di pagamento della stessa, la sospensione automatica e immediata della qualifica di Membro, fintanto che non sarà stata versata la quota dovuta.

3. Regime economico della Scuola

Articolo 9.Definizione economica

La SLP è una entità senza fine di lucro. Le cariche elettive non danno luogo a retribuzione economica.

Tutte le entrate che la SLP può ottenere andranno a beneficio dei suoi scopi.

Articolo 10.Risorse

Le risorse economiche della SLP sono costituite da:

a)Le quote dei membri stabilite dal Direttivoin base al titolo di ogni membro.

b)La partecipazione alle spese delle attività della Scuola dei partecipanti alle attività.

La vendita e sottoscrizione delle sue pubblicazioni e i diritti d’iscrizione alle sue attività.

c)  Le rendite dei suoi beni.

d)Tutte le risorse ordinarie e straordinarie autorizzate dalla legge.

4. Assemblea Generale dei Membri

Articolo 11.Assemblea generale

L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione. Essa è composta da tutti i membri della SLP. L’Assemblea rispetta il principio fondamentale che ogni Membro dell’Associazione, indipendentemente dal grado e dalla gerar­chia, ha diritto ad un voto in tutte le decisioni che verranno deliberate. I Membri non in regola con il pagamento della quota associativa annuale per­dono il diritto di voto in Assemblea.

L’Assemblea si riunisce in sessione ordinaria una volta all’anno ed è presieduta dal Presidente della Scuola, che provvede anche alla sua convo­cazione.

La convocazione, contenente data, ora, luogo ed ordine del giorno, viene comunicata per iscritto ai membri con un minimo di 21 giorni di anticipo.

L’Assemblea generale ha le seguenti funzioni:

– approva i rapporti del Direttivo. Nel caso in cui l’Assemblea respinga i rapporti del Direttivo, il Consiglio di Amministrazione è chiamato a pronunciarsi

– approva il bilancio finanziario

– discute dei programmi scientifici

– discute i rapporti presentati da commissioni incaricate su temi specifici

– discute sulla vita istituzionale della Scuola, sulle sue finalità, sui suoi mezzi, sulle prospettive nazionali ed internazionali della psicoanalisi.

Le decisioni dell’Assemblea si adottano a maggioranza semplice dei voti, espressi a mano alzata. Per essere regolarmente costituita all’Assemblea dovrà partecipare personalmente o per delega un numero di membri che rap­presenti almeno la metà più uno dei suoi iscritti.

Ciascun Membro può ricevere fino a due deleghe di voto. Per l’elezione dei Membri che faranno parte del Consiglio di Amministrazione (vedi art.14), la votazione avviene a scrutinio segreto e vengono eletti coloro che hanno raggiunto il maggior numero dei voti. L’Assemblea può essere convocata in sessione straordinaria dal Presidente, dal Comitato Assessore (vedi art. 21) o su richiesta al Consiglio d’Amministrazione di un terzo dei membri del­l’Associazione.

5. Istanze Direttive

Articolo 12.Il Presidente

Il Presidente rappresenta legalmente la Scuola nella società civile.

Egli convoca e presiede le riunioni del Consiglio d’Amministrazione, assieme al quale dirige la Scuola.

Il Presidente è scelto dai membri del Consiglio di Amministrazione. Il Presidente ha diritto di voto nel Consiglio anche qualora sia scelto al di fuori dello stesso. Egli resta in carica per tre anni.

Con l’accordo del Consiglio di Amministrazione il Presidente nomina il Segretario e il Tesoriere. Nello stesso modo egli ha il potere di nominare incaricati di missione per un periodo di tempo determinato. Il Presidente può accendere e gestire conti correnti bancari e postali per conto e a nome del­l’Associazione e può inoltre delegare membri dell’Associazione per accen­dere e gestire conti correnti bancari e postali per conto e a nome dell’As­sociazione.

Nel caso in cui la Presidenza resti vacante, farà funzione di Presidente, per il restante arco di tempo del mandato in corso, il membro più anziano del Consiglio d’Amministrazione.

Articolo 13.Il Direttivo

Il Direttivo cura la messa in esecuzione degli orientamenti espressi dal Consiglio.

Il Presidente, il Segretario, e il Tesoriere formano il Direttivo della Scuola.

Il Presidente presiede le riunioni del Direttivo, che convoca tutte le volte che lo ritiene necessario, e comunque almeno tre volte l’anno. Il Presidente può invitare dei Membri della Scuola a partecipare alle riunioni del Direttivo.

Egli presenta all’Assemblea un rapporto sulla gestione del Direttivo.

Il Segretario tiene il verbale delle riunioni, registra le delibere del Direttivo e ne informa prontamente l’insieme dei Membri. Egli si occupa degli aspetti amministrativi su mandato del Presidente.

Il Tesoriere gestisce la contabilità e vigila sulle finanze seguendo le indicazioni del Presidente.

Il Direttivo resta in carica per gli anni di mandato del Presidente. Nel caso in cui una carica del Direttivo risulti vacante, il Presidente, in accordo con il Consiglio di Amministrazione, provvede a designare il sostituto per il restante arco di tempo del suo mandato.

Articolo 14. Il Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione insieme al Presidente opera nella gestione della Scuola.

Esso si riunisce almeno tre volte all’anno su convocazione del Presidente.

Dopo il 2007 (vedi Disposizioni transitorie) esso sarà composto da sei membri, di cui tre restanti in carica dal Consiglio uscente, uno eletto su autocandidatura dall’Assemblea, due nominati dal Consiglio EFP e AMP su proposta del Consiglio SLP.

Almeno la metà dei membri del Consiglio di Amministrazione dovrà essere AME della Scuola.

Il Consiglio riceve i suggerimenti e le proposte dei Membri relative alla vita istituzionale della Scuola, e, se lo ritiene, le trasmette all’Assemblea.

Ogni membro del Consiglio si occupa di una tematica istituzionale, in linea con le strategie discusse e deliberate dall’Assemblea.

Le decisioni del Consiglio sono acquisite con la maggioranza dei voti. In caso di parità dei voti il voto del Presidente ha valore doppio, qualora il Presidente sia stato scelto all’interno del Consiglio.

Dei membri del Consiglio solo la metà esce al termine di tre anni di man­dato, secondo il criterio dell’anzianità di ingresso nel Consiglio medesimo.

Nel caso in cui un membro del Consiglio risulti vacante, il Consiglio designa un sostituto per il restante arco di tempo del mandato.

Articolo 15.Condizioni d’incompatibilità

Non è possibile essere Presidente, Membro del Consiglio d’Ammi­nistrazione o del Direttivo, e: ricoprire un incarico locale nella Scuola; ricoprire lo stesso incarico per almeno tre anni dopo la scadenza del proprio mandato.

Non è possibile appartenere contemporaneamente alla Commissione della Garanzia e ai Cartelli della Passe.

6. Titoli e Garanzia

Articolo 16.Titoli

La SLP riconosce due titoli tra i membri:

–    A.M.E. (Analista Membro della Scuola), titolo permanente, rilasciato dalla Commissione della Garanzia;

–    A.E. (Analista della Scuola), titolo transitorio, rilasciato dalla Commissione della Passe.

Il significato e il valore di questi titoli e la loro denominazione sono esplicitati nella “Proposizione del 9 ottobre 1967”, di Jacques Lacan.

L’analista praticante è un membro della SLP che ha comunicato alle Istanze direttive della Scuola che egli esercita la psicoanalisi.

Articolo 17.La Commissione della Garanzia e i Cartelli della Passe

La Commissione della Garanzia e i Cartelli della Passe sono costituiti sotto la responsabilità della EFP e dell’AMP.

7. Modifiche degli Statuti

Articolo 18.Modifiche degli statuti

a)Il Consiglio della Scuola propone il testo della modificazione con l’accordo dei Consigli della EFP e dell’AMP.

b)Per modificare gli statuti l’Assemblea deve riunirsi in sessione straordinaria, convocata dal Presidente.

Per il quorum necessario dei membri presenti affinché la sessione sia valida, così come per la maggioranza dei voti necessaria all’approvazione della modificazione, valgono le norme del Capo II del Primo libro del Codice Civile.

La votazione delle modifiche degli statuti avviene a scrutinio segreto.

8. Scioglimento dell’Associazione

Articolo 19.Scioglimento dell’Associazione

a)Il Consiglio della Scuola propone lo scioglimento con l’accordo dei Consigli della EFP e dell’AMP.

b)Per lo scioglimento dell’Associazione l’Assemblea deve riunirsi in seduta straordinaria, convocata dal Presidente.

Per il quorum necessario dei membri presenti affinché l’Assemblea sia valida, così come per la maggioranza dei voti necessari all’approvazione dello scioglimento valgono le norme del Capo II del Primo libro del Codice Civile.

La votazione dello scioglimento dell’Associazione avviene a scrutinio segreto.

9. Vincoli interassociativi

Articolo 20.L’Euro-Federazione  di Psicoanalisi

La SLP è membro della EFP, a titolo di membro istituzionale; i membri della Scuola sono membri della EFP. Un rappresentante accreditato dellaEFP può partecipare e avere voce ma senza (diritto al) voto alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, del Direttivo e della Assemblea della Scuola. Il Direttivo della Scuola concerta le sue attività con quelle della EFP.

Articolo 21.Il Comitato Assessore

Il Comitato Assessore è composto dai Membri ex-officio della Scuola. Esso può intervenire, su richiesta della metà più uno dei membri del Consiglio di Amministrazione, come istanza di mediazione nel caso di effettivo blocco delle funzioni del Consiglio di Amministrazione e dell’Assemblea. Ad eccezione dei casi previsti dagli articoli 18 e 19, ha la facoltà di poter convocare l’Assemblea in sessione straordinaria.

Articolo 22.La Fondazione del Campo Freudiano

La SLP fa parte della rete del Campo freudiano; partecipa agli Incontri Internazionali organizzati dalla Fondazione del Campo freudiano; collabora con la Federazione Internazionale delle Biblioteche del Campo freudiano.

Articolo 23.Relazioni con l’Istituto Freudiano per la Clinica, la Terapia e la Scienza.

Il Direttivo della Scuola concerta le sue attività con quelle dell’Istituto Freudiano, le Sezioni cliniche e le Antenne dello stesso.

10. Sedi locali

Articolo 24.Sedi locali

Il rapporto tra Istanze direttive e sedi locali è stabilito da un regolamento interno.

11.Biblioteca del Campo Freudiano

Articolo 25.Biblioteca del Campo Freudiano

Le Biblioteche della SLP insieme alle Biblioteche dell’Istituto freudiano per la clinica, la terapia e la scienza compongono la Biblioteca del Campo freudiano che è membro della Federazione Internazionale delle Biblioteche del Campo freudiano. La Biblioteca del Campo freudiano ha un regolamento interno.

12. Partecipazione alle attività

Articolo 26.Partecipazione alle attività

La Scuola ammette la presenza, non in qualità di Membri, di coloro che partecipano alle attività, che ricevono le pubblicazioni della Scuola e contribuiscono alle spese delle stesse secondo modalità stabilite dal Consiglio e possono eventualmente formulare domanda al Presidente (cfr. art. 4) per diventare membri. Un regolamento interno stabilisce le norme relative ai Partecipanti alle attività.

REGOLAMENTO INTERNO PREVISTO DALL’ARTICOLO 26

Per essere iscritti nella partecipazione alle attività della SLP occorre farne specifica domanda al Presidente e sostenere due colloqui con due membri del Consiglio.

Coloro che partecipano alle attività non sono membri della SLP.

REGOLAMENTO INTERNO PREVISTO DALL’ARTICOLO 24

1.  Il Consiglio della SLP, anche su proposta del Direttivo, decide l’apertura e la chiusura di una segreteria di città della SLP. Ci sono solo Segreterie di città.

2.  I membri di una città potranno fare domanda al Presidente affinché sia presa in considerazione l’apertura di una segreteria cittadina. Il Direttivo, dando il suo parere, inoltra la proposta al Consiglio che decide.

3.  In accordo con il Consiglio, il Presidente, sentito il parere del Direttivo e dei membri locali, nomina il Segretario di città, il Responsabile ai Cartelli e il Responsabile della Biblioteca.

Possono essere nominati altri Responsabili, secondo il numero dei membri e le funzioni che la sede locale richiede.

4.  Le funzioni locali vengono rinnovate ogni due anni. I membri uscenti non possono ricoprire la stessa funzione per almeno due anni.

5.  Per occupare la funzione di Segretario di città occorre essere membro SLP. Per le altre cariche, possono essere scelti dei partecipanti alle attività  della SLP.

6.  Il Segretario di città programma le attività con gli altri Responsabili locali. Esse dovranno essere approvate preventivamente dal Presidente. Qualora comportassero un intervento economico si richiede l’approvazione del Direttivo.

7.  Alla fine di ogni anno sociale il Segretario di città presenta al Direttivo un bilancio delle attività e delle spese.

8.  La sede della segreteria di città è normalmente il recapito indicato dal Segretario di città.

9.  Nelle città in cui la SLP ha dei locali propri o con altre istanze del Campo freudiano, la segreteria di città sarà domiciliata in tali locali.

10.  Un regolamento interno emanato dal Direttivo stabilirà il funzio­namento di ogni locale della SLP. Qualora il locale sia condiviso con altre istanze del Campo freudiano tale regolamento è stabilito congiun­tamente con esse.

Bologna, 3 dicembre 2002

Modificato a Bologna il 25 settembre 2005

Modificato a Torino il 4 febbraio 2006

Modificato a Milano il 13 febbraio 2010


** Il 30 giugno 2008 la SEP si è trasformata in FESP (Federazione Europea delle Scuole di Psicoanalisi) e in data 26 giugno 2010 in EFP (Euro-Federazione di Psicoanalisi). I successivi riferimenti alla SEP sono pertanto stati modificati in EFP.