“Senza dubbio l’incontro con lo psicoanalista ha spesso un carattere sperimentale. Vediamo quale senso questo soggetto potrebbe trarre dal suo sintomo e se, traendo del senso, potrebbe emergere qualcosa del godimento, cioè del soddisfacimento pulsionale inconscio che si può supporre che egli tragga dal suo sintomo. Il che indica almeno una condizione, la condizione del sintomo. Bisogna che ci sia sintomo analitico e che vi sia sofferenza del sintomo, che questo godimento del sintomo si presenti come dispiacere. E questo basta già a implicare il transfert”.

J.-A .Miller, Le controindicazioni al trattamento psicoanalitico, I Paradigmi del Godimento, Editrice Astrolabio, Roma 2001, p.154.

Insieme alla bibliografia realizzata sul tema del Convegno, troverete su Radio Lacan delle risonanze del XV Convegno della SLP e il numero 136 di Appunti dove sono pubblicati, tra l’altro, dei testi sull’ “Uso della diagnosi nella cura psicoanalitica”.