Aula magna universitaria della Cavallerizza Reale

La Cavallerizza Reale di Torino, che ospita l’Aula Magna Universitaria per i lavori in plenaria del Convegno, è un’opera architettonica iniziata da Amedeo di Castellamonte e portata a termine da Benedetto Alfieri tra il 1740-1742. Fa parte del più ampio complesso denominato Zona di Comando che si snoda da Palazzo Reale all’attuale Prefettura, all’Archivio di Stato, alla ex Zecca fino, appunto, alla Cavallerizza Reale. È iscritta dal 1997 tra i beni patrimonio UNESCO.

I giardini e gli edifici che la compongono occupano una superficie di 22.000 mq.  E’ stata sede del Teatro Stabile di Torino che l’ha abbandonata nel 2013 lasciandola all’incuria del tempo fino a quando nel maggio 2014, un gruppo di cittadini ha occupato l’ha occupata per restituirla alla cittadinanza,iniziando a rendere fruibili gli spazi per attività culturali e sociali di ogni genere.

Ogni giorno in Cavallerizza ci sono attività di varia natura, dagli spettacoli di teatro, a corsi di yoga, danza contemporanea, disegno, laboratori di scultura e arti visive ecc. Ci sono gruppi di musica e un polo letterario.

L’Aula Magna Universitaria

“Una scatola nella scatola”
(Sala plenaria)

L’aula magna dell’Università di Torino – allestita nell’edificio del Maneggio Chiablese, già illustrato nel disegno juvarriano del 1730 – è dotata di una capacità di 430 posti ed è concepita con la filosofia della “scatola nella scatola”.

Il guscio ligneo che la divide dal foyer rappresenta un apparato tecnologico avanzato, adatto ad accogliere la distribuzione impiantistica. In questo modo si è ottenuto uno spazio idoneo ad ospitare diverse tipologie di uso come assemblee, convegni o concerti, mettendo a frutto l’attrezzatura multimediale all’avanguardia, gli schermi e l’acustica perfettamente bilanciata per la parola e il suono.

Rettorato dell’Università degli Studi di Torino

Il Rettorato è stato progettato nel 1712 da Michelangelo Garove, il più affermato architetto sulla piazza di Torino nell’ultimo decennio del seicento.

Ospita le sedi dei vertici istituzionali e degli organi politici e amministrativi dell’Ateneo, l’Archivio Storico e alcune aule dedicate alla didattica per le scuole umanistiche; ai lati del cortile si aprono gli scenografici scaloni di accesso al piano nobile, sul quale si articolano ambienti ad uso delle scuole scientifiche, la biblioteca e l’Aula Magna.